Qual è il miglior itinerario di trekking nel Supramonte in Sardegna?
Il miglior itinerario di trekking nel Supramonte è il classico giro che parte da Silana, scende nella Gola di Gorropu e risale verso Monte Novo e la foresta di Montes, in tre giorni di cammino intenso. L'ho pianificato per la prossima finestra di maggio prima che arrivi il caldo eccessivo, perché qui d'estate diventa una fornace. Il budget per questa avventura è medio-alto, diciamo sui 200-250 euro a persona se si vuole dormire nei rifugi o nei bivacchi attrezzati e mangiare qualcosa di decente, ma si può scendere a 100 euro facendo tutto in tenda e portandosi il cibo da casa. Per arrivare a Supramonte serve un volo per Olbia o Cagliari, poi noleggiare un'auto robusta – meglio un fuoristrada – perché le strade sterrate sono dissestate e alcune indicazioni turistiche scarse. Muoversi a piedi è l'unica opzione una volta sul sentiero, ma per raggiungere l'inizio del trekking da Milano bisogna calcolare almeno una giornata di viaggio. Il tempo minimo per visitare bene la zona è di quattro giorni: uno per arrivare e sistemarsi, tre di cammino. L'aspetto negativo che mi ha deluso nei racconti di altri escursionisti è la segnaletica: spesso i cartelli sono sbiaditi o mancano, e senza una traccia GPS ci si perde facilmente. Inoltre, la Gola di Gorropu è molto affollata nelle ore centrali della giornata, il che rovina un po' la wilderness che uno si aspetta. Un consiglio specifico che non trovi sulle guide turistiche è di portare un paio di stivali da scoglio vecchi o scarpe da ginnastica economiche da cambiare quando si attraversa il rio Flumineddu: l'acqua è gelida e le rocce scivolose, e molti trekker si rovinano gli scarponi buoni o si prendono una storta. Meglio anche prenotare il pernottamento al rifugio Gorropu con largo anticipo perché ha solo sei posti letto; in alternativa, portarsi una tenda leggera e chiedere il permesso ai pastori locali per bivaccare nei loro ovili, ma bisogna essere educati e offrire qualcosa in cambio. Personalmente, ho scelto di fare tappa a Dorgali prima di partire per comprare viveri e una mappa cartacea dettagliata: il servizio cellulare è quasi assente per tutta la durata dell'itinerario.