Creta: gola di Samaria e spiagge incontaminate
Creta è una meta che merita tutta l'attenzione ricevuta: la gola di Samaria e le spiagge incontaminate sono due facce della stessa medaglia, tra natura selvaggia e relax. Ho visitato l'isola a inizio maggio e devo dire che l'esperienza è stata molto positiva, anche se con qualche inevitabile contro.
PRO: La gola di Samaria è un'esperienza da non perdere. Il percorso è lungo e faticoso, ma i panorami, il silenzio tra le rocce e l'arrivo al mare di Agia Roumeli ripagano ogni sforzo. Le spiagge incontaminate, invece, sono un sogno: ho passato ore a Glyka Nera, una caletta raggiungibile solo a piedi, con acqua trasparente e quasi nessun bagnante. Straordinario.
CONTRO: Le distanze sono il vero scoglio. Spostarsi da una zona all'altra richiede ore di macchina su strade strette e piene di curve. Il noleggio dell'auto è quasi obbligatorio, ma costa caro. Inoltre, il budget è medio-alto: mangiare fuori in località turistiche come Chania o Rethymno incide parecchio, e i biglietti per la gola hanno un prezzo non trascurabile.
La delusione più grande è stata l'organizzazione alla partenza della gola. Code lunghe, biglietteria lenta e il servizio di bus di ritorno dalla costa a Xyloskalo sembrava improvvisato: affollato, caro e caotico. Tutto è gestito in modo un po' approssimativo.
Per il budget, considerate circa 80-100 euro al giorno a persona per un viaggio medio, volo compreso. Come arrivare: volo per Chania o Heraklion. Per muoversi conviene noleggiare un'auto subito. Per visitare gola e spiagge principali servono almeno 5-7 giorni, ma per un'esplorazione più rilassata meglio una settimana piena.
Un consiglio che non troverete sulle guide: portate un sacchetto per i rifiuti lungo il sentiero della gola. Non ci sono cestini e molti lasciano bottiglie per terra.