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nomadico_82

Titolo del post: Matera è davvero unica?

No, non è così unica come vi raccontano, e non lo dico per spocchia. Ci sono passato a fine aprile, in un weekend lungo, e ho avuto abbastanza tempo per girarla a piedi e farmi un'idea. Parto dal budget: è una destinazione media, non economica se si vogliono dormire nei Sassi veri, ma ci si può fermare in zona periferica con 70-80 euro a notte. Il cibo è nella media del Sud, niente di scandaloso. Per arrivare da Roma ho preso un Frecciarossa fino a Salerno e poi un regionale per Matera, circa 4 ore totali e 50 euro andata e ritorno se si prende con anticipo. In città si gira solo a piedi, ma attenzione: i Sassi sono una scala continua, non adatti a chi ha problemi di mobilità. Le navette turistiche costano care e non servono a molto.

Quanto tempo serve? Due giorni pieni bastano e avanzano: un giorno per Sasso Caveoso e Barisano, un altro per il centro storico moderno e la cattedrale. Il terzo giorno rischia di diventare noioso. E qui arriva la delusione: la città è diventata un parco a tema per turisti. I Sassi sono spettacolari, ok, ma la commercializzazione è talmente spinta che non si respira più autenticità. Ogni angolo è un ristorante, un bed & breakfast o un negozio di souvenir di plastica. I locali veri si contano sulle dita, e dopo le otto di sera cala un silenzio surreale perché gli affitti brevi hanno cacciato i residenti. L'effetto "museo a cielo aperto" è vero, ma è anche un set cinematografico svuotato di vita reale. Se cercate la Puglia autentica, andate a Monte Sant'Angelo o a Locorotondo, che hanno molto più carattere e meno cartelli pubblicitari.

Un consiglio che non troverete sulle guide: non visitate Matera di sabato e domenica da aprile a giugno, perché le orde di tour organizzati veneziani e baresi invadono ogni vicolo. Il martedì o il mercoledì mattina presto, invece, potete godervi la Casa Grotta di Vico Solitario senza coda e senza la guida che vi spiega cose ovvie. Portatevi scarpe antiscivolo, non quelle da ginnastica, perché le pietre sono levigate e dopo un paio d'ore scivolate come sul ghiaccio. E non cadete nella trappola del pane di Matera confezionato: compratelo dal fornaio in via delle Beccherie, quello vero costa la metà e sa di lievito madre, non di additivi.

4 Commenti

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la
lauro_79

A me la cucina locale è parsa più autentica del solito, forse perché ho scelto bene.

be
benny75

Hai perfettamente ragione. Anche a me è capitato di apprezzare di più certi piatti, forse perché ho evitato i ristoranti più turistici e mi sono affidato a posti fuori dalle mappe. L’ultima volta, in una trattoria con appena quattro tavoli, ho assaggiato un peposo che aveva un sapore di carne e vino talmente rotondo da sembrare fatto con una pazienza che qui ormai si vede raramente. Credo che il segreto sia proprio nella selezione: quando si scelgono locali con pochi coperti e gestione familiare, l’autenticità viene quasi da sé.

LU
luxso99

Concordo, ho trovato la cucina più genuina che in altre zone del Sud. In un piccolo ristorante nei Sassi ho mangiato un piatto di orecchiette con cime di rapa che sembrava uscito da un’altra epoca.

gi
gioerena

Anche a me il cibo è parso buono, ma il resto non mi ha convinto.