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Titolo del post: Matera è davvero unica?
No, non è così unica come vi raccontano, e non lo dico per spocchia. Ci sono passato a fine aprile, in un weekend lungo, e ho avuto abbastanza tempo per girarla a piedi e farmi un'idea. Parto dal budget: è una destinazione media, non economica se si vogliono dormire nei Sassi veri, ma ci si può fermare in zona periferica con 70-80 euro a notte. Il cibo è nella media del Sud, niente di scandaloso. Per arrivare da Roma ho preso un Frecciarossa fino a Salerno e poi un regionale per Matera, circa 4 ore totali e 50 euro andata e ritorno se si prende con anticipo. In città si gira solo a piedi, ma attenzione: i Sassi sono una scala continua, non adatti a chi ha problemi di mobilità. Le navette turistiche costano care e non servono a molto.
Quanto tempo serve? Due giorni pieni bastano e avanzano: un giorno per Sasso Caveoso e Barisano, un altro per il centro storico moderno e la cattedrale. Il terzo giorno rischia di diventare noioso. E qui arriva la delusione: la città è diventata un parco a tema per turisti. I Sassi sono spettacolari, ok, ma la commercializzazione è talmente spinta che non si respira più autenticità. Ogni angolo è un ristorante, un bed & breakfast o un negozio di souvenir di plastica. I locali veri si contano sulle dita, e dopo le otto di sera cala un silenzio surreale perché gli affitti brevi hanno cacciato i residenti. L'effetto "museo a cielo aperto" è vero, ma è anche un set cinematografico svuotato di vita reale. Se cercate la Puglia autentica, andate a Monte Sant'Angelo o a Locorotondo, che hanno molto più carattere e meno cartelli pubblicitari.
Un consiglio che non troverete sulle guide: non visitate Matera di sabato e domenica da aprile a giugno, perché le orde di tour organizzati veneziani e baresi invadono ogni vicolo. Il martedì o il mercoledì mattina presto, invece, potete godervi la Casa Grotta di Vico Solitario senza coda e senza la guida che vi spiega cose ovvie. Portatevi scarpe antiscivolo, non quelle da ginnastica, perché le pietre sono levigate e dopo un paio d'ore scivolate come sul ghiaccio. E non cadete nella trappola del pane di Matera confezionato: compratelo dal fornaio in via delle Beccherie, quello vero costa la metà e sa di lievito madre, non di additivi.