Altavilla Milicia: villaggio turistico o missione impossibile?
Altavilla Milicia è più una missione impossibile che un villaggio turistico, a meno che non si consideri "turismo" il perdersi tra case abbandonate e un mare che si vede solo da lontano. Budget da viaggio economico, perché qui non trovi resort finti: solo qualche B&B spartano e un paio di bar dove il caffè costa poco ma il sorriso del gestore è optional. Per arrivare, volo su Palermo, poi noleggio auto obbligatorio — i mezzi pubblici sono una leggenda metropolitana. Muoversi? Solo in macchina, altrimenti sei condannato a camminare su stradine senza marciapiede mentre i cani ti guardano perplesso. Il tempo necessario è una mezza giornata, forse meno: dopo aver visto la chiesa madre e il lungomare con le alghe, hai già esaurito le attrazioni. La delusione è la spiaggia: piccola, sporca e con un accesso che sembra un percorso a ostacoli tra recinzioni e cartelli indecifrabili. Un consiglio che non trovi sulle guide: porta viveri e acqua, perché l'unico supermercato chiude alle 13 e il ristorante del posto ha orari misteriosi da sette giorni su sette. Se vuoi vedere la vera Sicilia senza filtri, okay, ma preparati a un’esperienza da sopravvivenza più che da vacanza.