Cappadocia oltre le mongolfiere: le città sotterranee dimenticate
Le città sotterranee dimenticate sono ciò che rende la Cappadocia unica, molto più delle mongolfiere. La gente va lì per i palloni colorati all’alba, ma il vero viaggio comincia sotto terra. Ho speso un budget medio: circa 400 euro per una settimana, voli e alloggi economici inclusi. Si arriva via aeroporto di Nevşehir o Kayseri, poi bus navetta fino a Göreme. Per muoversi ho noleggiato un’auto, altrimenti i tour organizzati sono cari e rigidi. Servono almeno tre giorni pieni: uno per le valli a cavallo, due per esplorare le gallerie profonde. La delusione più grande? Kaymaklı e Derinkuyu sono invase, file interminabili e passaggi stretti che sembrano un parco divertimenti. Un consiglio che nessuna guida mette: visitate Özkonak, una città sotterranea a nord di Avanos. Non c’è cartello all’ingresso, è gestita da un contadino locale, e ha stanze segrete con sistemi di ventilazione originali. Portate una torcia potente e scarpe che scivolano poco – l’umidità rende le scale pericolose. La primavera è ideale, ma il freddo sotto resta constante, anche a maggio.