🗺️ Itinerario

Portogallo: i giardini di Sintra e le onde di Nazaré

Portogallo: i giardini di Sintra e le onde di Nazaré

Un itinerario di tre giorni tra foreste incantate e monumenti oceanici, per chi vuole unire il sogno romantico dei palazzi di Sintra alla potenza bruta dell’Atlantico a Nazaré. Ho pianificato questo viaggio per maggio 2026, partendo da Bologna con volo diretto per Lisbona (Ryanair, circa 90 euro andata e ritorno in economy). Budget medio: stimo sui 650 euro a testa, volo e alloggio inclusi, mangiando in posti semplici e usando treni e bus.

Giorno 1 – Sintra, il labirinto verde

Arrivo a Lisbona alle 10 del mattino. Dall’aeroporto prendo la metro fino a Rossio, poi treno per Sintra (40 minuti, 5 euro andata e ritorno). La delusione iniziale è la folla: in primavera i giardini sono un formicaio di turisti. Consiglio spicciolo che non trovi sulle guide: non fare la fila per la Pena, ma vai direttamente a Quinta da Regaleira all’apertura. I labirinti sotterranei e il Pozzo Iniziato ti lasciano senza fiato, e alle 9 del mattino sei quasi solo. Dopo pranzo, sali a piedi fino al Castelo dos Mouros (vista mozzafiato sulla costa) e poi scendi verso il Palazzo di Sintra. Mi fermo per la cena in una tasca di Sintra, una taverna in via da Pendão, bacalhau a bras per 12 euro. Pernotto in un piccolo B&B fuori dal centro storico (Booking, 70 euro a notte).

Giorno 2 – Nazaré, il gigante dell’oceano

Mi alzo presto e prendo un treno regionale da Sintra per Lisbona, poi cambio a Oriente per un diretto a Nazaré (1 ora e 40, 15 euro). La città bassa è tranquilla, ma il vero spettacolo è sul promontorio. D’inverno le onde arrivano a 30 metri, ma a maggio sono già più mansuete – forse una delusione per chi cerca adrenalina pura. Il Forte di São Miguel ospita il Museo della Onda Gigante, piccolo ma affascinante. Per muovermi noleggio una bicicletta nella via principale (10 euro per mezza giornata). Salgo fino al Sítio con il funicolare (1,50 euro) e passo il resto del giorno a guardare l’oceano dal Miradouro do Suberco. Pranzo con una caldeirada di pesce in una ristorante vicino alla chiesa (18 euro). La sera bus navetta per rientrare a Lisbona, dove dormirò in un ostello a Baixa (30 euro a notte).

Giorno 3 – Lisbona come cornice

Ultimo giorno: giro veloce per il centro, colazione in una pasticceria a Belém (pastéis de nata, 2 euro l’uno), poi salto a Cascais o semplicemente passeggio nell’Alfama. A mezzogiorno volo di ritorno per Bologna.

Un aspetto negativo: a Sintra i trasporti interni sono lenti e affollati – i tuk-tuk costano una fortuna e i bus spesso sono pieni. Meglio camminare molto o noleggiare una bicicletta elettrica dalla stazione. E a Nazaré il mare in primavera è poco spettacolare per chi sogna le onde da film: meglio pianificare tra ottobre e febbraio. Per me va bene così, ho trovato la pace nei giardini e la forza nell’oceano.

2 Commenti

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Con 650 euro a testa ci stai stretto, meglio restare in Sicilia.

LU
luxtrip92

Beh, con quella cifra meglio restare a casa, io volo solo in business.