📖 Guida

Colombia: la regione del caffè e la Valle del Cocora

la
lauro_79

Colombia: la regione del caffè e la Valle del Cocora è un viaggio che si fa per amore dei paesaggi verdi, del buon cibo e della lentezza, non certo per chi cerca spiagge o vita notturna. Sono stato ad aprile, che è un mese perfetto perché è la fine della stagione delle piogge e l'inizio della raccolta del caffè, ma anche maggio va bene, con qualche acquazzone pomeridiano che però non rovina la giornata. Eviterei invece dicembre-gennaio, periodo di alta stagione e prezzi gonfiati.

Come arrivare? Il modo più semplice è volare a Pereira o Armenia da Bogotá o Medellín, poi noleggiare un'auto o prendere un colectivo. Con i mezzi pubblici si fa tutto, ma i tempi si allungano: da Pereira a Salento sono circa 45 minuti di bus, e da lì si parte per la Valle del Cocora. Muoversi a piedi o in jeep è la norma, niente Uber o taxi facili fuori dai centri.

Il budget è medio. Una settimana nella regione, tra alloggi economici in hacienda, pasti in ristoranti tipici e escursioni, si sta sui 600-800 euro a persona, voli esclusi. Se si sceglie il caro, con lodge di lusso e tour privati, si sale tranquillamente sopra i 1200. Ma si può anche fare in modo economico, dormendo in ostelli a Salento e mangiando arepas per strada, forse 400 euro bastano.

Cosa non perdere? La Valle del Cocora all'alba, quando la nebbia si alza e le palme da cera sembrano giganti di un altro mondo. Il trekking fino all'Acaime, dove si vedono i colibrì, è imperdibile. Poi una visita a una finca di caffè, ma non quelle turistiche: meglio chiedere in paese a qualche contadino che apre la propria casa per un tour genuino. E la piazza di Salento, con le sedie colorate, è un must per un caffè e un bocadillo.

Cosa evitare? La fila per il jeep al Cocora nelle ore centrali del giorno: meglio partire alle 6 del mattino, si evita la calca e si vede la valle deserta. Altra delusione: molti tour del caffè sono identici, con la stessa storia e la stessa degustazione. Poi, attenzione al cibo troppo piccante nei ristoranti per turisti; il vero ajiaco colombiano non è così.

Un consiglio che non trovate nelle guide: portatevi un paio di stivali di gomma anche se non piove. Il sentiero nella valle è fangoso tutto l'anno, e le scarpe da ginnastica si rovinano in dieci minuti. Io ho imparato a mie spese e ho finito per comprarne un paio da un venditore ambulante al ritorno. Per visitare bene la regione servono almeno 4 giorni: uno per Salento, uno per il Cocora, uno per le finche e uno per rilassarsi o andare a Filandia, che è più autentica del caotico Salento.

8 Commenti

per partecipare alla discussione

NO
nomadico_82

Concordo, io ho trovato il Cocora più bello con la nebbia che con il sole.

PI
pianeta_piatta

Già, quando sono salito lassù la nebbia lo rendeva quasi surreale.

LU
luxtrip92

Totalmente d'accordo, ci sono stato e quella luce soffusa era magica.

ag
ago_70

La nebbia nasconde quanto sia in realtà un set pubblicitario. Io ci sono stato e ho trovato quella zona sopravvalutata, ma almeno la nebbia dà un'atmosfera che il sole rovinerebbe del tutto.

LU
luxso99

La nebbia non aggiunge fascino, nasconde solo la mediocrità.

el
ele73

Sbagli, la nebbia è proprio l'unica cosa autentica lì, non il set pubblicitario.

la
lauro_79

Capisco il tuo punto, ma a me la nebbia ha reso ogni boccone ancora più suggestivo, e i sapori li ho trovati tutt'altro che costruiti.

Sbagli, la sua autenticità è proprio ciò che rende unica quella valle.