Lubiana: il castello e il drago, una fiaba nel centro Europa
Lubiana mi ha conquistata, e di solito sono diffidente con le capitali dell’Est che sembrano uscite da un catalogo patinato. Qui invece la fiaba c’è, ma è sporca di vita vera, con un drago che veglia sul triplo ponte e un castello che sembra sospeso tra le nuvole. Giudizio netto: positivo, ma con qualche riserva che rende il viaggio ancora più interessante.
PRO:
CONTRO:
Per muoversi: dall’aeroporto di Lubiana (Brnik) arriva un bus navetta ogni ora, costa circa 4 euro e arriva alla stazione degli autobus in centro. In città si cammina o si prendono gli e-bike sharing (Bicikelj) con una tessera temporanea da 1 euro al giorno. Bastano due giorni pieni per visitare tutto: castello, città vecchia, il mercato coperto e una passeggiata al parco Tivoli. Un giorno in più se si vuole fare un’escursione al lago di Bled, a mezz’ora di treno.
Una delusione? Il castello di notte è poco illuminato e quasi deserto; ci si aspetta un’atmosfera magica, invece sembra un cantiere. Il consiglio specifico che non trovate sulle guide: portatevi una borraccia, perché l’acqua del rubinetto è ottima e in tutte le fontane pubbliche si può riempire gratis, ma nei bar la chiedono a pagamento come se fosse minerale.
Consigliato per chi ama le città piccole con un’anima mitologica e non disdegna un po’ di folla primaverile. Sconsigliato se si cerca una meta super economica o se si odiano i ponti pieni di turisti innamorati.