Albania: il lago di Koman, un fiordo tra le montagne
Il lago di Koman è un fiordo tra le montagne? Sì, tecnicamente il canyon scavato dal fiume Drin è una gola allagata che ricorda un fiordo, ma la verità è che la fama di questo posto è gonfiata dalle foto patinate. Mi spiego meglio, da Bologna ho organizzato un viaggio in Albania per la primavera, e il Lago di Koman era in cima alla lista. Il costo è medio-basso se si gestisce tutto da soli, contando sulla spesa di un biglietto del ferry pubblico, sui 10 euro a tratta, più il trasporto per raggiungere il punto d'imbarco. Arrivare è semplice: da Tirana o Shkodër si prende un furgone o un bus per Koman, la strada è tortuosa ma panoramica. Il ferry è l'unico modo per navigare il lago, e parte una o due volte al giorno a seconda della stagione. Per visitare serve una giornata intera per la traversata andata e ritorno, ma se si vuole scendere a Fierzë o esplorare i villaggi, meglio due. L'aspetto negativo è che il famoso paesaggio mozzafiato è molte promesso ma non sempre mantenuto: in primavera l'acqua era bassa e il cielo coperto, e le rive mostravano detriti e costruzioni abbandonate. Il ferry è pieno di turisti con selfie stick, e la magia dei fiordi norvegesi è lontana. Il consiglio che non si trova sulle guide: non affidarsi al ferry pubblico per le foto migliori. Il punto panoramico non è sulla barca, ma si trova a poche centinaia di metri dall'imbarcadero, sulla collina a destra del porticciolo di Koman. Da lì si vede l'intera gola senza la folla e i motori. Un altro trucco poco noto è che a maggio il sole sorge presto, e la luce delle 6 del mattino rende l'acqua turchese molto più vivida rispetto alle ore centrali. Il budget per una visita giornaliera con ferry e bus locali è sui 30 euro, ma se si aggiunge un taxi per il punto panoramico e un pasto in uno dei ristoranti sul lago, si arriva a 50 euro, comunque nella fascia economica per un turista italiano. La delusione più grande è stata scoprire che il lago non è blu intenso come nelle foto, ma verde opaco quando non c'è sole, e che le barche private costano il doppio e sono piene di rumore. Per muoversi meglio, niente auto a noleggio a Koman, il ferry è l'unica opzione. Serve un giorno scarso, ma chi cerca un'esperienza autentica dovrebbe evitare i tour organizzati da Tirana e prendere i mezzi locali. La realtà è che il Lago di Koman è un posto interessante, ma non è un fiordo da cartolina: è un canyon artificiale con un fascino grezzo, non la meraviglia patinata che si legge su certi blog.