Tailandia: il parco di Khao Sok, giungla e lago nascosto
Khao Sok non è la giungla incontaminata che vendono sui depliant, ma resta uno dei posti più interessanti della Thailandia se si sa dove guardare. Il periodo migliore cade tra novembre e febbraio, quando la stagione secca rende i sentieri praticabili e il lago Cheow Lan ha un livello d'acqua decente. Chi arriva a maggio come oggi deve mettere in conto piogge frequenti, ma la vegetazione è al massimo del verde e i prezzi calano. Per raggiungerlo, da Bangkok si prende il treno notturno per Surat Thani, poi un minibus da lì: in totale circa 10-12 ore e meno di 1500 baht. Chi viene da Phuket ha un transfer diretto ma spende il doppio. Il budget complessivo è medio: sulle 3000-4000 baht al giorno includendo vitto, alloggio e attività. Il parco nazionale chiede 300 baht d'ingresso e i bungalow sul lago partono da 1500 baht a notte, ma le sistemazioni economiche fuori dal parco costano la metà. Minimo tre notti per non avere la sensazione di correre: due le dedico al lago e una al trekking nella giungla. Cosa non perdere: il lago Cheow Shan con le sue scogliere calcaree che emergono dall'acqua, meglio visitarlo all'alba quando i tour di massa non sono ancora arrivati. E poi il sentiero per la cascata Ton Prai, poco battuto e sorprendente. Cosa evitare: le escursioni organizzate in barca da mezza giornata, sono pacchetti turistici standard che ti portano in punti affollati e danno poco spazio all'esplorazione. Il lato negativo è che il lago è artificiale, creato da una diga negli anni ottanta, e chi cerca wilderness pura rimarrà deluso. Inoltre l'umidità rovina qualsiasi dispositivo elettronico: un consiglio fuori dalle guide è portare una sacca impermeabile per il telefono, non per la pioggia ma per la condensa notturna che penetra dappertutto. Le scimmie sembrano amichevoli ma sono ladre e aggressive se si avvicina il cibo.