Domanda

Argentina: il treno delle nuvole è ancora un sogno d'agosto?

Il Treno delle Nuvole ad agosto 2026 è un sogno che si può ancora realizzare, ma con la testa sulle spalle e il portafoglio ben aperto. Dopo anni di lavori e chiusure intermittenti, quest'estate dovrebbe essere operativo, ma la domanda vera è: vale il prezzo che chiedono? A me sembra un'esperienza sopravvalutata, costruita più per il marketing che per l'autenticità. Il budget è assolutamente medio-alto, quasi caro: il biglietto base per il viaggio di andata e ritorno da Salta supera abbondantemente i 200 dollari a persona, e se si aggiungono i trasferimenti in hotel e un pranzo decente a bordo si arriva facile a 300. Per arrivare a Salta, il modo più semplice è volare da Buenos Aires con Aerolíneas Argentinas o JetSmart; una volta in città, per raggiungere la stazione di treno si possono prendere taxi o bus locali, ma il treno stesso parte dalla periferia. Muoversi a Salta è semplice con i colectivos, ma per il viaggio in montagna meglio affidarsi a un'escursione organizzata o noleggiare un'auto per arrivare al punto di partenza. Il tempo necessario? Un giorno intero, dall'alba al tramonto, ma serve almeno un altro giorno per acclimatarsi all'altitudine prima di salire. L'aspetto negativo è che il viaggio è lungo, rumoroso e spesso affollato; a agosto l'inverno australe può regalare cieli limpidi ma anche vento gelido e nuvole basse che nascondono i famosi paesaggi. La delusione più grande: i vagoni moderni non hanno il fascino di quelli d'epoca, e le soste sono brevissime. Un consiglio che nessuna guida ufficiale dà: prenotare il posto lato sinistro per il viaggio di andata. I turisti scelgono automaticamente il lato destro perché le guide turistiche lo indicano come quello con le viste migliori, ma il sinistro regala scorci sulle gole più profonde e sul viadotto La Polvorilla durante la salita, mentre al ritorno si inverte. E non dimenticare di portare fogli di coca: a Salta li vendono in ogni farmacia, e masticarli aiuta ad altitudini sopra i 4000 metri più di qualsiasi pillola, ma nessun tour operator lo ammette.

4 Commenti

per partecipare alla discussione

gi
gioerena

Non sono d'accordo, ci sono stato e l'esperienza è autentica, non solo marketing.

A me è sembrato tutto studiato, troppo perfetto per essere autentico.

Ma con quei prezzi, l'autenticità è solo un lusso per pochi.

el
ele73

Non è sopravvalutato, è un'esperienza autentica che vale il costo.