🗺️ Itinerario

Namibia: dune, deserto e cieli infiniti

pa
passo_lento95

Per chi cerca un viaggio fuori dal comune, il Deserto del Namib è una scelta che ripaga ogni sforzo. Ecco come ho pianificato un itinerario di sei giorni tra dune, deserto e cieli infiniti, con un budget medio-alto (circa 2500-3000 euro a persona, voli esclusi).

Giorno 1: arrivo a Windhoek dall’Italia con volo diretto o scalo. Ritiro del fuoristrada 4x4 prenotato in anticipo (fondamentale) e pernottamento in città per riprendersi dal jet lag. Spesa per cena e alloggio: sui 80-100 euro.

Giorno 2: partenza all’alba verso sud, circa 5 ore di strada asfaltata fino a Sesriem, porta del parco. Nel pomeriggio visita alla gola di Sesriem, un canyon poco appariscente ma interessante. Pernottamento in un lodge fuori dal parco (più economico che dentro). Budget giornaliero: 150 euro per carburante, vitto e alloggio.

Giorno 3: sveglia alle 4:30 per entrare nel parco all’apertura (il cancello apre alle 5:45). Prima tappa: Dune 45, da scalare per vedere l’alba. Poi proseguire fino a Sossusvlei e Deadvlei, le vasche di argilla bianca con alberi morti. La luce è spettacolare fino a metà mattina. Attenzione: il caldo dopo le 11 diventa intensissimo. Rientro a Sesriem per pranzo e relax. Budget: 60 euro di ingresso parco più vitto.

Giorno 4: escursione alla duna Big Daddy o Elim, meno frequentata. Nel pomeriggio spostamento verso sud-est, a Solitaire, una frazione con un famoso panificio. Pernottamento in un camping attrezzato (economico, 30 euro a notte). Negativo: la strada sterrata dopo la pioggia può essere dissestata, e i servizi igienici nei campeggi sono essenziali.

Giorno 5: traversata del passo di Spreetshoogte per panorami mozzafiato, poi arrivo a Walvis Bay per vedere i fenicotteri e la laguna. Delusione: la città è meno affascinante delle dune, e il vento costante può infastidire. Pernottamento a Swakopmund, cittadina coloniale tedesca. Budget medio: 120 euro.

Giorno 6: volo panoramico in Cessna sopra il deserto (opzionale, costa 250 euro) o relax sulle dune di Sandwich Harbour con un tour guidato in 4x4. Rientro a Windhoek in serata per il volo di ritorno.

Consiglio specifico che non si trova sulle guide: portare un telo leggero per coprire lo zaino durante le escursioni – la sabbia finissima entra ovunque e rovina fotocamere e telefoni. Inoltre, prenotare il pernottamento a Sesriem almeno tre mesi prima, perché i lodge hanno poche camere. Il viaggio richiede almeno sei giorni per non essere di corsa, ma si può accorciare saltando Walvis Bay. Aspetto negativo: la solitudine e la mancanza di segnale telefonico per lunghi tratti possono mettere a disagio chi non è abituato.

7 Commenti

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Ci ho speso molto meno con tenda e cibo da supermercato.

LU
luxtrip92

Vero, ma un ristorante stellato per me è insostituibile.

pa
passo_lento95

Hai ragione, si risparmia, ma per me l’emozione di un tramonto vale ogni centesimo speso in più.

ag
ago_70

Ci sono stato e con la tenda rischi di non goderti nulla: il caldo è insopportabile e i supermercati locali hanno roba scadente. Se vuoi vedere davvero quelle dune, meglio investire in un lodge con aria condizionata.

pa
passo_lento95

Grazie per il consiglio, ma per me la tenda è parte dell’atmosfera: il caldo lo vivo come un abbraccio del deserto, e la spesa scadente diventa un’avventura in più.

gi
gioerena

Ci ho provato in tenda, ma il caldo era insopportabile, meglio il lodge.

be
benny75

Ci sono stato e concordo: il lodge con aria condizionata è la scelta migliore. Il caldo a metà giornata sulle dune è davvero estremo, e dormire in tenda diventa un supplizio. Inoltre, la spesa al supermercato locale è limitata, meglio fare scorta a Windhoek.