Val Gardena: passeggiate tra i boschi e fresco d'agosto
Sì, Val Gardena è una delle poche località alpine dove ad agosto si respira ancora aria fresca e si cammina all'ombra dei boschi senza soffrire il caldo della pianura, ma non è tutto oro quel che luccica. Il budget è medio-alto: gli hotel in valle partono da 120-150 euro a notte in mezza pensione, e i rifugi non scherzano con i prezzi dei pranzi, anche 20-25 euro per un piatto di pasta. Per arrivare, il modo più pratico è l'auto, perché i collegamenti in treno fino a Bressanone e poi i bus sono lenti e pieni di turisti; muoversi internamente con gli skibus estivi funziona, ma le corse sono rade dopo le 17 e se si perde l'ultima si resta a piedi. Per visitare con calma e fare qualche escursione seria, servono almeno 4 o 5 giorni: le passeggiate nei dintorni di Ortisei e Selva sono bellissime, ma i sentieri più famosi come quello verso il Seceda sono intasati già alle 9 del mattino. La delusione più grossa è il caos: negli ultimi anni la valle è diventata una meta super inflazionata, e ad agosto sembra più un luna park che un rifugio alpino, con file per gli impianti e parcheggi impossibili. Un consiglio che non trovi sulle guide: invece di fare il classico giro del Sassolungo, prendi il sentiero che da Selva sale verso il Rifugio Firenze e poi prosegui fino al passo Sella passando per il Vallon, un percorso meno battuto e con vista spettacolare senza ressa.