Taiwan: mercati notturni e gole di Taroko
I mercati notturni di Taiwan e le gole di Taroko sono due esperienze che si bilanciano perfettamente, ma che da sole giustificano un viaggio. Dopo essere stato a Taipei e Hualien per una decina di giorni a fine maggio, posso dire che il contrasto tra il caos profumato dei vicoli notturni e il silenzio marmoreo della gola è qualcosa che resta dentro.
Budget: medio. I voli dall'Italia non sono economici, ma una volta lì i costi sono bassissimi per mangiare e spostarsi. Gli alloggi, anche decenti, costano meno che in Europa. Per Taroko conviene prendere un bus da Hualien o noleggiare uno scooter (con patente internazionale) per esplorare con calma. Il treno ad alta velocità da Taipei a Hualien è comodo e veloce, circa due ore.
Per visitare entrambi servono almeno cinque o sei giorni: due per i mercati di Taipei (Raohe, Shilin, Ningxia), due per Taroko e uno per Hualien città. Ma se si vuole fare trekking serio nella gola, meglio aggiungere un giorno.
La delusione più grande? Le gole di Taroko sono spettacolari, ma il weekend diventano un parco divertimenti cinese: pullman di turisti, code al tunnel, selfie a ogni angolo. Il rumore distrugge l'atmosfera. Invece i mercati notturni, per quanto affollati, mantengono un'anima autentica, anche se alcuni sono ormai troppo turistici.
Un consiglio che non trovi sulle guide: a Taroko, salta il percorso principale dopo le nove del mattino e vai invece al sentiero del Zhuilu Old Trail, ma prenota il permesso con almeno un mese di anticipo. Pochi lo fanno e il panorama sulla scogliera è mozzafiato. Per i mercati, cerca il banchetto di pesce alla griglia a Raohe, quello con la signora anziana che non parla inglese: prende il calamaro intero, lo spella vivo e lo cuoce con salsa piccante. È un rito, non un pasto.