Creta d'estate: come prenotare senza fregature
La risposta alla domanda del titolo è semplice: per prenotare Creta senza fregature bisogna evitare i pacchetti last-minute e i villaggi turistici con recensioni troppo omogenee. Il momento migliore? Giugno e la prima metà di settembre: il clima è caldo ma senza l'afa asfissiante di luglio e agosto, e i prezzi sono ancora sopportabili. Arrivarci con volo diretto da Roma o Milano costa tra 80 e 150 euro a tratta in economy, se prenoti con almeno tre mesi di anticipo. Una volta a Heraklion o Chania, noleggiare un'auto è quasi obbligatorio: i bus pubblici coprono le tratte principali ma con frequenze che a giugno sono già ridotte. Budget medio per una settimana: sui 1200-1500 euro a persona tutto incluso, volo e auto comprese, se eviti i resort all-inclusive che ti incatenano a un buffet e a una piscina. Cosa non perdere? La Gola di Samaria la fai a maggio o fine settembre, a luglio è un forno umano e la fila per entrare dura ore. Cosa evitare? Elounda: costa come Mykonos ma senza il fascino, è un agglomerato di hotel di lusso con spiagge private che sembrano piscine di cemento. Una delusione? Il palazzo di Cnosso: è un cantiere con ricostruzioni in cemento armato degli anni '30, meglio il museo archeologico di Heraklion che conserva i reperti veri. Consiglio che non trovi sulle guide: prenota una taverna a Mochlos, sulla costa est, e mangia lì il pescato del giorno senza chiedere il prezzo al chilo – ti portano quello che c'è, paghi sui 25 euro a testa e non hai la fregatura del conto gonfiato. Per visitare tutta l'isola servono almeno dieci giorni, ma con una settimana ti concentri sulla parte occidentale (Chania, Balos, Elafonisi) e fai in tempo a vedere abbastanza.