Vietnam: Hanoi e la baia di Halong in moto
Vietnam in moto tra Hanoi e Halong? Non è una passeggiata, ma è decisamente più divertente di un tour organizzato con pullman e bandierina. Ho in programma di farlo a fine giugno, quando il caldo è bestiale ma le strade sono meno allagate dai monsoni. Il periodo migliore? Ottobre-novembre e marzo-aprile, ma chi ha ferie a giugno si accontenta e suda.
Per arrivare: da Milano si vola su Hanoi con uno scalo, solitamente in Turchia o Qatar. I biglietti in economia stanno sui 600-700 euro, se non si compra con sei mesi di anticipo. Una volta atterrati, il noleggio moto si trova a partire da 8-10 euro al giorno, più 50-60 euro di deposito. Occhio ai finti contratti con penali per graffi: meglio fare video di tutta la moto prima di partire.
Il budget totale per una settimana (5 giorni ad Hanoi e dintorni, più 2 per la baia) può stare sui 400-500 euro a persona, volo escluso, se si mangia pho per strada e si dorme in ostello. Medio si sale a 700-800 con hotel 3 stelle e cene decenti. Caro? Facile superare i mille, ma solo se si prende un resort a Halong con piscina e massaggi.
Cosa non perdere: il caos di Hanoi vecchia, specialmente al tramonto quando i motorini si incastrano tipo puzzle vivente. Il tempio della Letteratura merita una mezz'ora, e il mausoleo di Ho Chi Minh ha una fila che sembra quella per i bagni a un concerto. In moto, la strada per Halong offre paesaggi di risaie e fabbriche di laterizi, un contrasto quasi poetico. Sulla baia, il giro in barca di un giorno basta e avanza; il kayak tra le rocce è la parte migliore.
E ora la parte negativa: la delusione arriva quando si scopre che la baia di Halong è un parcheggio di barche turistiche, alcune con musica techno a palla. L'acqua è verde militare, non turchese come sui poster. Per i più sensibili, l'odore di gasolio e l'umidità appiccicosa possono rovinare il tramonto. Inoltre, la guida a Hanoi richiede nervi saldi: i semafori sono decorazioni, le corsie sono suggerimenti, e i clacson suonano come una colonna sonora loop.
Un consiglio che non si legge sulle guide (ne ho beccato uno da un meccanico locale): portarsi un casco integrale da casa o comprarne uno nuovo in un negozio di ricambi. Quelli a noleggio puzzano e sono spesso scadenti. E tenere sempre una bottiglia d'acqua in tasca: tra un buco nella strada e una sfida di sopravvivenza con un autobus, la disidratazione è il nemico più subdolo. Se si viaggia in due, meglio uno scooter che una moto pesante: le stradine di Halong sono strette e il traffico non perdona.