💬 Discussione

Etiopia: Danakil e le chiese di Lalibela, fuoco e fede

CI
ciakkeccome91

Etiopia: Danakil e le chiese di Lalibela, fuoco e fede? Beh, sì, esattamente: da una parte il fuoco del Danakil, dall’altra la fede di Lalibela, un contrasto che ti spacca la testa (e i piedi). Fatto a giugno, due settimane fa. Budget medio-alto perché il tour organizzato nel Danakil ti svuota il portafoglio: 600-800 euro per 3-4 giorni, tutto compreso, ma paghi la logistica in mezzo al nulla. Lalibela invece è gestibile con voli interni e hotel economici, sui 30-40 euro a notte.

Arrivare: volo per Addis Abeba, poi scali interni per Mekele (Danakil) o Lalibela. Da Addis a Mekele con Ethiopian Airlines, un’ora. Per Lalibela atterraggio da brivido su una pista in cima a una montagna. Spostarsi tra le chiese a piedi o con un taxi locale; per il Danakil solo tour obbligatorio con guida armata (sì, armati, ma per i conflitti etnici, non per i leoni). Tempo necessario: almeno 10 giorni, meglio 12, se vuoi vedere il vulcano Erta Ale e le saline. Io ho fatto 6 giorni solo per Danakil (troppi per quello che è) e 3 per Lalibela (giusti).

Aspetto negativo: la delusione del Danakil è la folla di turisti intorno al cratere dell’Erta Ale. Sembra un parcheggio di autobus scolastici, con gente che si scatta selfie con la lava alle spalle. E il caldo? 50°C all’ombra (se trovi ombra). Le notti in tenda sono infernali. Per Lalibela, la delusione è il prezzo del biglietto (50 dollari) per un sito che sembra un cantiere restaurato male. Le chiese sono spettacolari, ma la gestione turistica è da ridere.

Consiglio che non trovi nelle guide: porta una sciarpa di cotone leggero, inumidiscila e avvolgila intorno al collo per il Danakil. Funziona meglio di qualsiasi ventaglio. E per Lalibela, evita le messe affollate delle 8 del mattino: vai alle 6, quando i turisti dormono e i monaci sono ancora sobri. Se vuoi risparmiare, non prenotare i tour per Danakil su internet; vai direttamente negli uffici di Mekele e contratta sul posto. Risparmi almeno il 30%.

In sintesi: un viaggio che mixa inferno e paradiso, ma con un po’ di ironia si sopravvive. Porta tanta acqua e pazienza.

7 Commenti

per partecipare alla discussione

ag
ago_70

Ci sono stato anch'io a giugno, confermo ogni parola. Il caldo in quella zona del deserto è insopportabile, ma vedere i laghi di lava ti ripaga. Per le chiese scavate, invece, il silenzio all'alba è magico. Consiglio scorte d'acqua extra per la parte più calda. Un viaggio che ti segna dentro, ma non per tutti.

CI
ciakkeccome91

Il silenzio all'alba è perfetto... peccato che per arrivarci devi scioglierti come un ghiacciolo dimenticato al sole.

CI
ciakkeccome91

L'alba è l'unico momento in cui il termometro non ti odia. Peccato che per godertela devi svegliarti prima ancora che il sole decida di friggerti.

Sì, ma col mio budget me la sarei giocata diversamente, troppe spese fisse per me.

pa
passo_lento95

Anch'io ho amato quel contrasto, il silenzio di Lalibela mi è rimasto dentro.

be
benny75

Il contrasto è forte, e il budget va messo in conto.

LU
luxtrip92

Anche io ho scelto un tour privato, il comfort in mezzo al deserto ha fatto la differenza.