Grecia: isole Cicladi, un itinerario tra le perle dell'Egeo
Un itinerario tra le perle dell'Egeo? A giugno le Cicladi sono un formicaio, ma si può ancora godere con un po' di pianificazione. Ecco il mio piano per quest'estate.
Per arrivare, volo su Atene e poi traghetto. Muoversi tra le isole richiede pazienza: i traghetti sono spesso in ritardo, ma è l'unico modo. Dieci giorni sono il minimo per vedere tre isole senza impazzire.
Giorno 1: Arrivo ad Atene, pernotto vicino al Pireo. Non c'è niente di interessante in città, ma serve per prendere il traghetto del mattino.
Giorno 2: Traghetto per Paros (circa 3 ore). Paros è un buon compromesso tra vita notturna e relax. Sconsiglio Naoussa se non si vuole spendere una fortuna per un letto. Meglio Parikia o le spiagge del sud.
Giorno 3: Esplorare l'interno di Paros, i villaggi come Lefkes. Molti turisti si perdono la parte collinare.
Giorno 4: Traghetto per Naxos (30 minuti). Naxos è più grande e meno cara di Paros. Il castello e la spiaggia di Agios Prokopios sono ok, ma non aspettatevi acque cristalline come in cartolina: la sabbia è fine ma il mare spesso è mosso.
Giorno 5: Giro in quad per l'isola. Sconsiglio di noleggiare senza patente internazionale, i controlli sono frequenti.
Giorno 6: Traghetto per Santorini (circa 2 ore). Ecco la delusione: Santorini a giugno è un carnaio. I prezzi sono folli, le strade strette e la caldera è un assembramento di selfie stick. Se si vuole fare un'escursione, meglio svegliarsi all'alba per Oia.
Giorno 7: Spostarsi a Fira e fare il sentiero fino a Oia (circa 3 ore). È l'unica cosa che vale la pena, ma portare acqua perché non ci sono fontanelle.
Giorno 8: Relax in una spiaggia di sabbia nera, ma attenzione: le spiagge libere sono spesso sporche. Le organizzate con lettini costano un occhio.
Giorno 9: Volo di ritorno da Santorini per Atene. Se si ha tempo, meglio un giorno extra a Naxos.
Budget: medio-alto. Per una settimana e mezza, tra voli, traghetti, alloggi e cibo, si parla di 2000-2500 euro a persona. Se si sceglie Santorini, aggiungere almeno 500 euro per l'alloggio decente.
Consiglio specifico che non si trova sulle guide: non fidarsi degli orari dei traghetti pubblicati online. Meglio verificare il giorno prima al porto, perché le compagnie cambiano all'ultimo minuto. E portarsi da mangiare: i bar sui traghetti hanno prezzi da rapina.
Un aspetto negativo: il turismo ha rovinato l'autenticità. A Santorini non si vede un greco vero, solo camerieri albanesi e turisti americani. Se si cerca la Grecia vera, meglio le isole minori come Anafi o Kimolos. Ma per un primo viaggio nelle Cicladi, questo itinerario funziona.