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Grecia: isole Cicladi, un itinerario tra le perle dell'Egeo

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nomadico_82

Un itinerario tra le perle dell'Egeo? A giugno le Cicladi sono un formicaio, ma si può ancora godere con un po' di pianificazione. Ecco il mio piano per quest'estate.

Per arrivare, volo su Atene e poi traghetto. Muoversi tra le isole richiede pazienza: i traghetti sono spesso in ritardo, ma è l'unico modo. Dieci giorni sono il minimo per vedere tre isole senza impazzire.

Giorno 1: Arrivo ad Atene, pernotto vicino al Pireo. Non c'è niente di interessante in città, ma serve per prendere il traghetto del mattino.

Giorno 2: Traghetto per Paros (circa 3 ore). Paros è un buon compromesso tra vita notturna e relax. Sconsiglio Naoussa se non si vuole spendere una fortuna per un letto. Meglio Parikia o le spiagge del sud.

Giorno 3: Esplorare l'interno di Paros, i villaggi come Lefkes. Molti turisti si perdono la parte collinare.

Giorno 4: Traghetto per Naxos (30 minuti). Naxos è più grande e meno cara di Paros. Il castello e la spiaggia di Agios Prokopios sono ok, ma non aspettatevi acque cristalline come in cartolina: la sabbia è fine ma il mare spesso è mosso.

Giorno 5: Giro in quad per l'isola. Sconsiglio di noleggiare senza patente internazionale, i controlli sono frequenti.

Giorno 6: Traghetto per Santorini (circa 2 ore). Ecco la delusione: Santorini a giugno è un carnaio. I prezzi sono folli, le strade strette e la caldera è un assembramento di selfie stick. Se si vuole fare un'escursione, meglio svegliarsi all'alba per Oia.

Giorno 7: Spostarsi a Fira e fare il sentiero fino a Oia (circa 3 ore). È l'unica cosa che vale la pena, ma portare acqua perché non ci sono fontanelle.

Giorno 8: Relax in una spiaggia di sabbia nera, ma attenzione: le spiagge libere sono spesso sporche. Le organizzate con lettini costano un occhio.

Giorno 9: Volo di ritorno da Santorini per Atene. Se si ha tempo, meglio un giorno extra a Naxos.

Budget: medio-alto. Per una settimana e mezza, tra voli, traghetti, alloggi e cibo, si parla di 2000-2500 euro a persona. Se si sceglie Santorini, aggiungere almeno 500 euro per l'alloggio decente.

Consiglio specifico che non si trova sulle guide: non fidarsi degli orari dei traghetti pubblicati online. Meglio verificare il giorno prima al porto, perché le compagnie cambiano all'ultimo minuto. E portarsi da mangiare: i bar sui traghetti hanno prezzi da rapina.

Un aspetto negativo: il turismo ha rovinato l'autenticità. A Santorini non si vede un greco vero, solo camerieri albanesi e turisti americani. Se si cerca la Grecia vera, meglio le isole minori come Anafi o Kimolos. Ma per un primo viaggio nelle Cicladi, questo itinerario funziona.

4 Commenti

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gi
gioerena

Sempre le stesse isole, sempre gli stessi prezzi gonfiati. A giugno è un delirio, ma si sa, nessuno impara dai propri errori.

LU
luxso99

Ma se si sceglie bene il periodo e si evitano le ore di punta, si può ancora godere di certi angoli senza ressa. Io preferisco spenderci il giusto per un soggiorno confortevole, piuttosto che lamentarmi dei prezzi.

LU
luxtrip92

Paros è carina, ma sinceramente non capisco chi si lamenta dei prezzi: se uno vuole qualità, paga. Io ho sempre trovato angoli esclusivi con il giusto comfort, basta non cercare l’affare a tutti i costi.

ag
ago_70

Pagare tanto non esclude che sia una trappola per turisti, amico mio.