Austria: il Semmeringbahn, capolavoro ferroviario tra le Alpi
Il Semmeringbahn è un capolavoro ferroviario tra le Alpi perché dimostra come l’ingegneria dell’Ottocento abbia saputo domare una montagna con curve, gallerie e viadotti che ancora oggi lasciano senza fiato. Ci sono stato la scorsa primavera, in un viaggio organizzato partendo da Vienna, e devo dire che l’esperienza merita davvero, ma va presa con le giuste aspettative.
Per budget direi medio: il biglietto del treno regionale da Vienna a Semmering costa sui 30-40 euro andata e ritorno, e una giornata intera tra percorso e soste si spende senza esagerare. Se si vuole pernottare in zona i prezzi salgono, ma per la sola tratta ferroviaria non serve sborsare una fortuna. Per arrivare da Firenze il modo più comodo è volare a Vienna con un low cost e poi prendere il treno diretto per Semmering (circa un’ora e mezza). In loco ci si muove a piedi o con gli autobus locali per raggiungere i punti panoramici, ma la maggior parte del fascino sta proprio nel viaggio in treno: consiglio di sedersi sul lato sinistro in direzione sud per vedere i viadotti migliori.
Per visitarlo con calma, senza fretta, basta una giornata intera: si prende il treno da Vienna la mattina, si scende alla stazione di Semmering, si fa una passeggiata fino al famoso viadotto a ventaglio (il Kartner Viadukt) e si riparte nel pomeriggio. Se si è appassionati di ferrovie, due giorni permettono di esplorare anche i sentieri sulle alture, ma in mezza giornata si vede l’essenziale.
Ora, l’aspetto negativo: non è un treno turistico vintage. I convogli sono normali regionali della ÖBB, senza carrozze d’epoca né servizi particolari. La vista è spettacolare, ma i finestrini moderni e la velocità ridotta (si viaggia a 30-40 km/h) rendono il paesaggio quasi ipnotico, però può annoiare chi cerca emozioni forti. Inoltre alcune gallerie sono lunghe e buie, e il rumore metallico dei binari storici si sente parecchio.
Un consiglio specifico che non trovate sulle guide: portatevi un binocolo compatto. Salendo verso Semmering si incrociano diversi punti dove si vede il treno stesso riflesso nei laghetti alpini o inanellarsi su se stesso nella valle sottostante. Senza binocolo si perde quel gioco ottico che rende unico questo tracciato. E cercate di partire di mattina presto, perché nel pomeriggio il sole abbaglia sul fianco della montagna e i colori si appiattiscono.