Albania: il sud tra mare e monti, itinerario zaino in spalla
Per chi cerca un itinerario zaino in spalla tra mare e monti, il sud dell’Albania è la scelta giusta. Budget bassissimo, si vive con 30-40 euro al giorno mangiando fuori e dormendo in ostelli o guesthouse. Io sto organizzando per luglio, full immersion tra Saranda, Gjirokaster e la riviera ionica.
Arrivare è semplice: volo low cost da Bologna a Tirana, poi da lì pullman fino a Saranda (circa 5 ore, 10 euro). In zona mi muoverò con i furgoni locali, i famosi minibus che partono quando sono pieni. Per la costa ci sono anche i traghetti per Ksamil e Butrinto. Niente noleggio auto, lo sconsiglio per via delle strade dissestate e della guida all'albanese.
Per visitare tutto il sud servono almeno 10-12 giorni. Un classico: Saranda (base per Ksamil e Butrinto), poi Gjirokaster (città di pietra con castello), Himare e la riviera (Drymades, Jale). Se piace camminare, da Theth o Valbona si scende a sud ma meglio evitare in piena estate, troppo caldo. Io invece farò un trekking nel parco di Llogara, montagna vista mare.
Un aspetto negativo? La plastica ovunque. Spiagge bellissime ma piene di rifiuti, soprattutto dopo i weekend. E l’estate è affollata di turisti, prenotare con un mese di anticipo è obbligatorio. Altra delusione: Sarada è diventata un po’ troppo turistica, meglio puntare su Himare o Porto Palermo se si cerca tranquillità.
Consiglio che non trovi sulle guide: portati una borraccia filtrante. L’acqua del rubinetto non è potabile in molte zone, ma invece di comprare infinite bottiglie di plastica, con un filtro portatile si riempie da fontanelle pubbliche o da sorgenti in montagna (a Gjirokaster ce n’è una vicino al castello). E per mangiare, evita i ristoranti sul lungomare a Saranda: vai nelle osterie del centro, stesso cibo a metà prezzo.
In sintesi, il sud Albania è perfetto per chi vuole mare e montagna low cost senza troppe pretese. Basta avere pazienza con i mezzi pubblici e non pretendere infrastrutture all’altezza dell’Italia.