Myanmar: Bagan e lago Inle, esperienza zaino in spalla
Myanmar con zaino in spalla: Bagan e lago Inle? Una figata, ma anche una botta di realtà. Il giudizio è positivo, netto: se si è disposti a sopportare un po' di scomodità, si becca uno dei viaggi più autentici del sudest asiatico. Ma senza illusioni: non è una passeggiata.
PRO:
1. Costi bassi. Con 25-30 euro al giorno si campa bene: alloggio in guesthouse basic, cibo di strada, ingressi ai templi. Il biglietto per Bagan (circa 20 euro) è caro rispetto al passato, ma copre tutti i templi per giorni.
2. La roba che si vede. Bagan all'alba è spettacolare, e il lago Inle con i villaggi galleggianti è unico. La gente è genuinamente ospitale, nessuna spacconata da resort.
CONTRO:
1. Viaggiare è una tortura. Le strade sono dissestate, i bus notturni arrivano con ore di ritardo, gli aerei interni costano il doppio di un bus ma risparmiano tempo. Da Bologna si arriva volando low cost fino a Bangkok, poi un altro volo per Yangon, poi bus per Bagan: totale 24 ore minime.
2. Il caldo umido a giugno stende. È inizio monsone, piove tutti i pomeriggi, ma l'afa resta. I templi in pietra diventano forni.
Budget: economico, appunto. Per muoversi dentro Bagan meglio noleggiare una e-bike (10 euro al giorno) invece della bicicletta normale: con 40 gradi all'ombra pedalare è suicidio. A Inle si gira in barca a motore, prezzo trattabile. Tempo necessario: almeno 10-12 giorni per fare Bagan (3-4 giorni) e Inle (3-4) più trasferimenti. Per vedere anche Mandalay servono due settimane.
Aspetto negativo che pochi dicono: la polvere. A Bagan i sentieri tra i templi sono sterrati, e con il vento secco si mangia terra. Portare una bandana o un fazzoletto per coprirsi naso e bocca. Inoltre, l'acqua in bottiglia è ovunque, ma la plastica è un problema enorme: meglio una borraccia filtrante, anche se l'acqua del rubinetto non è potabile. Consiglio specifico non da guide: portare un telo leggero per coprire le spalle quando si visitano i templi, non solo per rispetto ma perché il sole picchia e il contatto con la pietra calda ustiona.
Consigliato per chi cerca paesaggi mozzafiato e non ha problemi a scomodarsi, con un budget tirato. Sconsigliato se si hanno poche ferie (meno di 10 giorni non bastano) o se non si tollera il caldo e la lentezza dei mezzi locali.