Recensione

Valle d'Aosta: castelli e sentieri per famiglie in estate

Sì, la Valle d'Aosta offre castelli e sentieri perfetti per famiglie in estate: appena tornato da un giro di una settimana con i miei due bambini (8 e 5 anni), posso dire che è una delle mete più azzeccate per unire divertimento e cultura senza correre. Il giudizio è positivo, anche se qualche pecca c'è. Budget medio-alto: tra autostrada, parcheggi, biglietti d'ingresso e pranzi fuori si va facilmente oltre i 150 euro al giorno per quattro persone. Da Palermo, arrivare significa traghetto fino a Genova o Civitavecchia e poi tirar dritto in auto; il viaggio è lungo (circa 12 ore da Genova con soste) ma una volta lì spostarsi è comodo, anche se a giugno le strade verso Courmayeur e Cervinia sono già intasate. Per visitare con calma castelli e fare almeno un paio di sentieri, servono minimo 6-7 giorni.

PRO: 1) Castelli come Fénis e Issogne sono studiati per i più piccoli: percorsi con audioguide brevi, cortili dove correre e, in certi casi (Sarre), attività a tema cavalieri. I bambini non si annoiano. 2) Sentieri facili ce ne sono a bizzeffe: il percorso attorno al Lago di Arpy, poco distante da La Thuile, ha fondo stabile e dislivello ridotto, adatto anche al passeggino da trekking. Altri, come il sentiero degli Alpeggi a Cogne, sono ombreggiati e ricchi di animali. CONTRO: 1) Costi: un panino al sacco con bibita nei rifugi più turistici costa come un pranzo in città, e parcheggiare a Saint-Pierre o a Breuil-Cervinia vuol dire lasciare 5-8 euro a botta. 2) Affollamento anche a giugno: le valli più famose (Cogne, Cervinia) sono già piene; abbiamo trovato code per salire al Castello di Verrès, e le guide hanno spiegato che luglio e agosto sono quasi invivibili.

Una delusione? Il Castello di Fénis, bellissimo fuori, ma le visite interne sono molto guidate e veloci (massimo 40 minuti); per i bambini più vivaci diventa noioso. Un consiglio che non trovate sulle guide: invece di seguire il sentiero del Lago di Lillaz (bellissimo ma affollatissimo), poco più in su c'è il sentiero che costeggia il torrente Grand Eyvia fino al ponte romano di Vieyes – meno battuto, fresco e con punti dove i bimbi possono rinfrescarsi i piedi.

Consigliato per chi vuole una vacanza attiva tra storia e natura con bambini dai 4 anni in su. Sconsigliato se il budget è strettissimo, se si cerca movida serale (la Valle dorme presto) o se non si sopportano i piccoli imprevisti di montagna, come la pioggia improvvisa o gli orari ridotti dei castelli nei giorni festivi.

4 Commenti

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Qui in estate paghi il doppio per fare la fila ai castelli, vero affare da family shopping.

Già, a giugno è un delirio di code e prezzi gonfiati, meglio evitare.

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ele73

Già, un motel lungo la statale costava più di un hotel in centro a Bologna.

Eh sì, il classico pacchetto "autostrada + fila + portafoglio piangente" è incluso nel prezzo. Almeno il traghetto ti prepara mentalmente al viaggio verso la cassa.