Algarve: spiagge dorate e grotte marine per famiglie
Beh, sì, l'Algarve ha spiagge dorate e grotte marine, ma andare con famiglia significa anche gestire parcheggi e orari delle maree.
Budget medio-alto per questa stagione. A giugno 2026 i prezzi sono già esplosi: un appartamento per quattro a Lagos o Portimão costa come una camera d'albergo a Milano, ma si trova economico affittando in zone meno centrali come Burgau o Salema. Per mangiare fuori, un pranzo in ristorante turistico ti svuota il portafoglio velocemente. Meglio supermercato e picnic sulle scogliere.
Arrivare è semplice: volo per Faro. Poi, per spostarsi, il noleggio auto è obbligatorio. I bus collegano le città principali, ma per le calette sperdute serve un mezzo proprio. Il traffico sulla A22 è prevedibile, ma le strade costiere sono un delirio tra luglio e agosto. Quindi giugno è ancora accettabile.
Per visitare senza impazzire servono almeno sette giorni. Una settimana permette di vedere le spiagge iconiche (Benagil, Marinha, Dona Ana) e fare una gita in barca per le grotte. Ma non illudersi di girare tutto il sud: dall'estremo ovest a Tavira ci sono due ore di auto e il caldo non aiuta.
Passiamo all'aspetto negativo: le grotte marine sono uno spettacolo, ma l'accesso a Benagil è un incubo. File di barche, gente che urla, gommoni che si incrociano. E le foto? Inutile, non portate la macchina fotografica perché vi bagnate o vi rubano il posto. La delusione è stata la spiaggia di Marinha: bella, ma zeppa di influencer e famigliole che cercano l'angolo perfetto. Marketing superato.
Consiglio specifico che non trovate sulle guide: saltate le grotte in barca e noleggiate un kayak all'alba da Praia de Benagil. Costa un terzo, vedete tutto senza ressa e i bambini si divertono. Portate scarpe da scoglio perché le rocce tagliano, e non dimenticate la protezione solare: il sole portoghese ustiona anche con la brezza marina.