Albania: costa ionica low cost, spiagge e bunker
Albania costa ionica low cost, spiagge e bunker? Sì, è ancora low cost, ma meno di quanto si pensi. Ci sono stato l'estate scorsa e confermo: si spende poco rispetto all'Italia, ma i prezzi sono saliti rispetto a qualche anno fa. Se arrivi con l'idea di mangiare per 2 euro, meglio ridimensionare le aspettative.
Budget: direi economico, ma non stracciato. Un pasto in un ristorante normale costa tra 8 e 12 euro, una birra 1.50-2. Un ostello a Saranda 15-20 euro a notte in stagione. Se viaggi in coppia e condividi un appartamento, forse risparmi. La spesa al supermercato è conveniente. Comunque si sta sui 30-40 euro al giorno tutto incluso, se non vai nei locali fighetti.
Come arrivare: da Bari o Brindisi traghetto per Durazzo o Valona. Poi pullman o minibus fino alla costa ionica. Io ho preso il traghetto da Bari a Durazzo (circa 8 ore, 50 euro), poi un furgone condiviso fino a Saranda: 4 ore, 10 euro. Scomodo ma fattibile. Muoversi lungo la costa: meglio noleggiare uno scooter o un'auto. I bus locali esistono ma sono rari e poco frequenti. Con lo scooter ho girato tra Saranda, Ksamil, Himara, Jale. Strade non sempre perfette ma si fa.
Tempo: per la costa ionica almeno 5-7 giorni. Io ho fatto 10 giorni e ho visto bene Saranda, Ksamil, le spiagge di Himara e la riviera fino a Vlora. Se hai meno tempo, concentrati su Saranda e Ksamil, ma rischi di perderti le calette più belle.
Aspetto negativo: la sporcizia. Spiagge stupende ma a volte piene di rifiuti, soprattutto dopo il weekend. E il cemento. Stanno costruendo ovunque, resort e lidi che rovinano il paesaggio. Ksamil è diventata una piccola Rimini albanese. Delusione: il castello di Butrinto, bello ma troppo turistico e caro per quello che offre.
Consiglio specifico che non trovi sulle guide: non fermarti solo a Saranda. Prendi lo scooter e vai verso sud, oltre Ksamil, fino alla spiaggia di Borsh o Porto Palermo. Lì i bunker di cemento sono ovunque e molti sono abbandonati, puoi entrarci. Anche a Lukove c'è una spiaggia quasi deserta con un bunker a picco sul mare. Per mangiare, evita i ristoranti sul lungomare di Saranda, cerca le "tavola calda" nei vicoli interni, tipo a Delvine o a Mesopotam, dove mangi un pasto completo con 5 euro.
Io a giugno andrò di nuovo, questa volta con lo zaino in spalla e tenda. Costa ionica low cost regge ancora, ma per poco.