Irlanda: Wild Atlantic Way in camper, scogliere e pub
Wild Atlantic Way in camper, scogliere e pub: si, ma con gli occhi aperti.
Partiamo dal budget: è medio-alto. Chi dice che l'Irlanda costa poco si è fermato al 2022. Nel 2026 un camper a noleggio per due settimane supera i 3000 euro, il gasolio è carissimo e una pinta in pub turistici arriva a 7-8 euro. Se si vuole risparmiare, meglio portare scorte dalla casa e cucinare nel camper, ma i campeggi sulle coste non sono economici. La spesa settimanale per due persone viaggia sui 500-600 euro, con cibo da supermercato.
Per arrivare, il volo diretto Roma-Dublino con Ryanair è la scelta scontata, ma attenti ai bagagli e ai sovrapprezzi per il camper da trasportare. Molti noleggiano direttamente in loco. Muoversi lungo la Wild Atlantic Way è fattibile solo in auto o camper: i mezzi pubblici sono ridicoli, con corse ogni tre ore nei villaggi. Il percorso totale è oltre 2500 km, ma la maggior parte si concentra tra Galway e Dingle. Conta almeno 10-12 giorni per un giro decente, escludendo il nord (Donegal) che richiederebbe altri 4-5 giorni.
Ora, la parte scomoda: le scogliere. Moher è una delusione: parcheggio a pagamento, folla oceanica, un percorso obbligato che sembra un parco divertimenti. Il vero spettacolo lo trovi nelle Cliffs of Keem o a Slieve League, meno famose e più selvagge. I pub? Sì, atmosfera calda, ma molti sono diventati trappole per turisti con musica folk finta e prezzi gonfiati. Un consiglio che non trovi sulle guide: evita i pub con cartelli in inglese e irlandese scritti a mano sull'insegna, sono quelli gestiti da catene. Cerca i pub senza nome all'esterno, solo una porta di legno e il suono di una sessione spontanea. A Doolin ce n'è uno, lo riconosci dall'odore di torba.
Il camper è un'arma a doppio taglio. La libertà è reale, ma parcheggiare per la notte fuori dai campeggi è vietato in molte zone (specie nel Connemara, dove le guardie sono spietate). Il meteo? Preparati a pioggia anche a giugno, e a vento che ti sposta il mezzo. Per me, il vero problema dell'Irlanda in camper è la mancanza di servizi: poche aree di sosta con scarico acque nere, e quelle piene di turisti tedeschi che ti guardano male se non separi i rifiuti in tre bidoni.
Se vuoi farlo, fallo. Ma sappi che la Wild Atlantic Way è un'idea bellissima sulla carta, poi nella realtà devi litigare con parcheggi, code e pub cari. L'unica cosa che resta autentica sono le persone: se trovi un vecchio in un pub sperduto, parlaci. Quello non ti chiede soldi.