Castenaso: borgo e colline bolognesi
Castenaso è un borgo tranquillo sulle colline bolognesi, ideale per chi cerca una fuga dalla città senza allontanarsi troppo. Il periodo migliore per visitarlo è la tarda primavera o l'inizio dell'estate, come questo giugno, quando le colline sono verdi e le giornate lunghe permettono di passeggiare fino al tramonto. L'autunno è bello ma più umido, l'inverno può essere grigio.
Arrivare è semplice: da Bologna si prende la provinciale per Castenaso in auto, bastano venti minuti dal centro. In autobus c'è la linea 101, che parte dalla stazione centrale e impiega circa mezz'ora. Muoversi una volta lì è a piedi o in bicicletta, il borgo è piccolo e le colline si esplorano bene con una passeggiata. Se si vuole arrivare fino ai vigneti o alle chiese sparse, meglio l'auto.
Il budget è economico: una giornata non costa quasi nulla. Parcheggio gratuito in paese, pranzo al sacco o un piatto di tagliatelle in una trattoria locale si aggira intorno ai 15-20 euro. Se si sceglie di fermarsi a cena con vino del posto si arriva a 30-40 euro. Non ci sono hotel di lusso, qualche B&B accogliente ha prezzi medi (80-100 euro a notte).
Cosa non perdere: la Chiesa di San Pietro Apostolo, con il suo piccolo campanile che domina la piazza. Poi il percorso delle colline che porta al Santuario della Madonna del Farneto, un luogo silenzioso con una vista che spazia fino a Bologna nelle giornate limpide. Imperdibile anche l'orto botanico informale lungo il sentiero della Via dei Colli.
Cosa evitare: di venire in un giorno festivo se si cerca la pace. Castenaso è piccolo, ma la domenica pomeriggio la piazza si riempie di famiglie e il borgo perde la sua atmosfera raccolta. Eviterei anche di programmare una visita solo per i ristoranti: non ce ne sono molti, e la sera chiudono presto. Una delusione possibile è il castello, che non esiste più: rimane solo il nome nelle carte, niente mura da ammirare.
Per visitare Castenaso basta una mezza giornata, ma per godersi le colline e magari una camminata lunga serve un'intera giornata. Il consiglio che non trovi sulle guide: porta con te una borraccia e fermati alla fontanella pubblica in via Marconi, accanto al vecchio lavatoio. L'acqua è fresca e buona, e sedersi lì a guardare il paese che passa è il vero momento del borgo.