Laos: tubing a Vang Vieng, ne vale la pena?
Sì, ne vale la pena, ma con qualche riserva. Il tubing a Vang Vieng è una di quelle esperienze che o ami o detesti, e personalmente la metà a metà.
Budget: economico. Per una giornata di tubing si spendono circa 10-15 dollari per il noleggio del gommone e il trasporto fino al punto di partenza. Le birre lungo il fiume costano pochissimo, tipo 1 dollaro l'una. Gli ostelli sono sui 5-8 dollari a notte. Non serve un mutuo.
Come arrivare: da Vientiane o Luang Prabang, pullman locali o minivan. Da Vientiane sono circa 4 ore, da Luang Prabang 5-6. Il tratto finale è sterrato, ma gestibile. Meglio evitare i tour organizzati, costano il doppio e ti portano dove vogliono loro.
Quanto tempo: 2 o 3 giorni bastano. Il tubing in sé è una mezza giornata se parti la mattina. Il resto del tempo lo passi a esplorare le lagune blu e le grotte nei dintorni.
Aspetto negativo: la folla. A giugno non è alta stagione ma c'è comunque casino. I bar sul fiume sparano musica a volume assurdo, e molti ragazzi sono ubriachi persi. Qualche anno fa c'è stata una serie di incidenti, ora hanno limitato il numero di bar e messo regole più strette, ma il rischio di sfracellarsi contro gli scogli o di annegare da sbronzo resta. Non è una gita rilassante, è un bagno di folla.
Consiglio che non trovi sulle guide: porta una sacca stagna per telefono e portafoglio. Non perché piova, ma perché i tubi si sgonfiano e rischi di inzaccherare tutto. Inoltre, non fidarti di quelli che ti offrono “tubi gratis” all’arrivo. Spesso sono rotti o ti scaricano in punti isolati. Meglio noleggiare da un negozio serio in paese, chiedi in ostello. E, per carità, indossa un giubbotto salvagente anche se fa caldo. L’acqua del fiume sembra calma ma ha correnti infide. La sera, dopo il tubing, Vang Vieng diventa un dormitorio rumoroso, ma la natura intorno è ancora bella. Se vuoi evitare la calca, vai alle lagune blu la mattina presto, prima che arrivino i bus.