Cefalonia: acque turchesi e villaggi, il Ferragosto ionico
Cefalonia a Ferragosto è una scelta che regala acque turchesi e villaggi da cartolina, ma va organizzata per non rimanere incastrati nel caos dell'alta stagione. Per chi pianifica adesso, giugno è già tardi per trovare voli economici: meglio prenotare subito. Si arriva con voli diretti da Bologna e altri scali italiani, oppure via traghetto da Brindisi o Bari, ma il viaggio via mare richiede più tempo e pazienza. Una volta sull'isola, l'auto a noleggio è indispensabile: i bus collegano solo i centri principali e con orari ridotti. Il budget per una settimana a Ferragosto è medio-alto: tra volo, auto e alloggio si superano facilmente i mille e cinquecento euro a testa, ma riducendo su ristoranti e alloggi in campagna si può stare sotto.
Cosa non perdersi: la spiaggia di Myrtos all'alba per evitare la folla, il villaggio di Assos con il suo castello, e Fiskardo per una cena sul porto. Da evitare invece le ore centrali a Lassi e a Sami, dove il turismo di massa toglie fascino. Una delusione certa sono i parcheggi a Myrtos a Ferragosto: si rischia di fare ore di coda e non trovare posto. Il tempo minimo per un giro decente è una settimana, meglio dieci giorni per includere escursioni nell'entroterra.
Un consiglio che non si trova sulle guide: invece di Myrtos, provare la spiaggia di Petani, più piccola ma con meno ressa, e arrivarci nel tardo pomeriggio per il sole che illumina le rocce bianche. Per chi vuole un angolo ancora più nascosto, il sentiero sterrato che porta a Kimilia vale la pena, ma richiede scarpe robuste e acqua.