Recensione

Salina: tra calette e vigneti, il cuore delle Eolie

Salina è davvero il cuore delle Eolie, molto più autentica di Lipari e con un equilibrio perfetto tra natura e tradizione. La natura è il suo punto forte, ma qualche difetto c'è. Ecco pro e contro espliciti.

PRO:

  • I sentieri tra vigneti e calette sono spettacolari, specialmente la salita al Monte Fossa delle Felci che regala un panorama che abbraccia tutte le isole.

  • La malvasia doc è eccellente e le cantine accolgono senza il marketing esagerato di altre isole.
  • CONTRO:

  • I prezzi sono medio-alti, specialmente per dormire a Santa Marina o Malfa in piena stagione; un pasto semplice in un ristorante base costa sui quaranta euro a testa.

  • I mezzi pubblici sono radi e spesso in ritardo, quindi senza scooter o auto si perde un sacco di tempo ad aspettare i bus.
  • Il budget è medio-alto, ma si risparmia comprando pane, caponate e vino nei forni storici di Lingua. Si arriva in aliscafo da Milazzo o da Napoli; una volta sull'isola il noleggio scooter è la scelta più pratica e costa sui trenta euro al giorno. Per vedere bene l'isola servono almeno tre o quattro giorni. Una delusione? La spiaggia di Pollara è piccola, rocciosa e a giugno già affollata, molto meglio la scogliera di Rinella per un bagno meno caotico. Un consiglio che non trovate sulle guide: da Malfa prendete il sentiero che scende tra i vigneti fino alla spiaggia di Scario, è un percorso sterrato poco frequentato, con alberi di fichi d'India e vista sul mare aperto; portatevi scarpette da scoglio e una borraccia.

    Consigliato per chi ama camminare tra natura e vino, sconsigliato se cercate vita notturna o spiagge attrezzate con lettini e ombrelloni.

    3 Commenti

    per partecipare alla discussione

    Quaranta euro a testa per un pasto semplice e bus che non passano? Chiamiamola esperienza autentica... ma la malvasia aiuta a sopravvivere. I panorami sono gratis, se arrivi.

    el
    ele73

    40 euro a testa per un pasto semplice e devi pure arrangiarti con i bus che non passano? Non chiamiamola esperienza autentica, ma presa in giro. Se i panorami sono gratis, allora il problema è che ti fanno pagare il viaggio per arrivarci e il cibo per sopravvivere: a quel prezzo pretendo almeno mezzi funzionanti.

    la
    lauro_trek

    Ma quaranta euro li spendi anche a Bari in centro, e tu chiami semplice un pasto con vino.