Salina: tra calette e vigneti, il cuore delle Eolie
Salina è davvero il cuore delle Eolie, molto più autentica di Lipari e con un equilibrio perfetto tra natura e tradizione. La natura è il suo punto forte, ma qualche difetto c'è. Ecco pro e contro espliciti.
PRO:
CONTRO:
Il budget è medio-alto, ma si risparmia comprando pane, caponate e vino nei forni storici di Lingua. Si arriva in aliscafo da Milazzo o da Napoli; una volta sull'isola il noleggio scooter è la scelta più pratica e costa sui trenta euro al giorno. Per vedere bene l'isola servono almeno tre o quattro giorni. Una delusione? La spiaggia di Pollara è piccola, rocciosa e a giugno già affollata, molto meglio la scogliera di Rinella per un bagno meno caotico. Un consiglio che non trovate sulle guide: da Malfa prendete il sentiero che scende tra i vigneti fino alla spiaggia di Scario, è un percorso sterrato poco frequentato, con alberi di fichi d'India e vista sul mare aperto; portatevi scarpette da scoglio e una borraccia.
Consigliato per chi ama camminare tra natura e vino, sconsigliato se cercate vita notturna o spiagge attrezzate con lettini e ombrelloni.