💬 Discussione

Santa Venerina: borgo dell'Etna e sapori di settembre

la
lauro_79

Santa Venerina: borgo dell'Etna e sapori di settembre? Sì, è uno di quei posti che vale la pena visitare proprio a settembre, quando la vendemmia è nel vivo e le sagre locali danno il meglio. Non ci sono ancora stato, ma sto pianificando per questo autunno e ho raccolto un po' di informazioni che mi sembrano utili.

Il budget per una giornata qui è medio-basso: si mangia bene con 20-30 euro a testa in un agriturismo o in una trattoria del centro, le degustazioni di vino e prodotti tipici hanno prezzi onesti. Per chi vuole fermarsi qualche giorno, i B&B partono da 50-60 euro a notte in bassa stagione, ma a settembre con le fiere potrebbe salire. Arrivare da Milano è fattibile: volo per Catania (circa un'ora e mezza), poi noleggio auto obbligatorio perché i mezzi pubblici per Santa Venerina sono rari e scomodi. In auto dall'aeroporto si fa in 35 minuti. Muoversi nel borgo è semplice a piedi, ma per i dintorni serve la macchina.

Quanto tempo serve? Una mezza giornata per il centro e la chiesa madre, ma per godersi i sapori e magari fare un'escursione sulle pendici dell'Etna (il Parco dell'Etna è vicinissimo) servono almeno due giorni pieni. Settembre è ideale perché il clima è mite, ma attenzione: le strade per i crateri possono essere chiuse per attività vulcanica, meglio controllare prima.

Un aspetto negativo: il borgo in sé non ha un centro storico particolarmente scenografico. A differenza di altri paesi etnei come Randazzo o Zafferana, Santa Venerina è più un paese agricolo, con qualche palazzo liberty ma niente di mozzafiato. Chi cerca cartoline da cartolina potrebbe restare deluso. La vera attrazione è la campagna, i vigneti, le cantine.

Il consiglio specifico che non trovi sulle guide: cercare la sagra dell'uva e del vino che di solito cade la seconda domenica di settembre. È un evento poco pubblicizzato fuori dalla Sicilia, ma lì si assaggiano i nerello mascalese e il carricante direttamente dai produttori locali, senza le code delle cantine più famose. Portarsi un quaderno per segnare i nomi delle aziende, perché molte non hanno sito web.

Insomma, Santa Venerina è una sosta autentica, lontana dal turismo di massa. Però bisogna essere preparati a muoversi in auto e a non aspettarsi monumenti da guida turistica. I sapori, quelli, ripagano ogni sforzo.

5 Commenti

per partecipare alla discussione

LU
luxtrip92

Ci sono stato per i vini, ma l'atmosfera country non fa per me.

la
lauro_79

Capisco che l'atmosfera country non sia per tutti, ma per me il cibo e i vini raccontano il territorio meglio di qualsiasi arredamento. Se torni, prova un calice con i salumi locali e vedi se l'ambiente cambia sapore.

Se cerchi solo vino, ti perdi la vera anima di quel posto.

LU
luxso99

Concordo, ma per me solo degustazioni private in cantine esclusive.

ag
ago_70

Non mi convincono le degustazioni private, meglio le sagre.