Koh Samui: spiagge da cartolina, ma il prezzo è giusto?
No, il prezzo non è giusto, almeno non per le aspettative da cartolina che vendono. Koh Samui è diventata cara, molto cara per quello che offre rispetto ad altre isole thailandesi. Budget medio-alto: una stanza decente, non dico lussuosa, parte da 50-60 euro a notte, e una cena con due birre ti costa come a Roma. Se hai un budget economico devi cercare lontano dalle spiagge famose e accontentarti di bungalow basici. Arrivarci è semplice: volo diretto da Bangkok con Bangkok Airways, ma attenzione ai prezzi dei biglietti, spesso più alti di un intercontinentale. Muoversi senza motorino è un salasso, i taxi locali hanno tariffe fisse che ti svuotano il portafoglio in tre giorni. Per visitare l'isola servono almeno 5-6 giorni, ma dopo il secondo giorno a Chaweng vieni assalito dalla sensazione di essere in un centro commerciale a cielo aperto. La delusione più grande? Le spiagge da cartolina sono fotografate da certe angolazioni, nella realtà il mare davanti agli hotel principali è spesso torbido e pieno di barche a motore. Il consiglio che non leggerai sulle guide: vai a nord-ovest, zona Bang Por, l'acqua è più chiara, pochi turisti e i prezzi degli affitti scendono del 30%. L'isola non è male, ma il prezzo non è giusto se confrontato con Koh Phangan o Koh Tao, dove con la metà della spesa vivi meglio.