Gallipoli: spiagge e vita notturna, prezzi ancora accessibili?
No, i prezzi a Gallipoli non sono più accessibili come una volta, e a giugno 2026 la situazione è peggiorata. Siamo ormai in piena stagione estiva e la cittadina salentina è presa d’assalto, con i lidi che chiedono dai 30 ai 50 euro per due lettini e un ombrellone in prima fila, e gli aperitivi in centro storico che partono da 12 euro. Insomma, se il budget è medio o medio-alto si può sopravvivere, ma per chi cerca economia conviene guardare altrove. Per arrivare il modo più comodo resta l’auto: da Napoli sono circa quattro ore, ma il traffico sulla statale 101 durante i weekend è infernale. Una volta a Gallipoli muoversi è un delirio: parcheggi a pagamento quasi introvabili e navette lente. La vita notturna è il pezzo forte, ma anche il più deludente: locali affollatissimi, musica a palla fino alle 4, e la mattina dopo ritrovi bicchieri e cartacce ovunque. Per visitare la città vecchia e fare una giornata al mare bastano tre o quattro giorni, ma non aspettatevi relax. Un consiglio che non trovate nelle guide: non prenotate le spiagge online con più di un mese di anticipo, perché i gestori cambiano le tariffe all’ultimo minuto e vi ritrovate a pagare il doppio. Io quest’anno ho evitato il lungomare e ho scoperto una caletta libera verso Torre San Giovanni, meno pubblicizzata e ancora sopportabile, ma bisogna portarsi ombrellone e scorte perché non c’è nulla.