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Ponza: faraglioni e piscine naturali, un'isola da scoprire

Ponza è un'isola che merita di essere scoperta per i faraglioni e le piscine naturali, ma non è tutto facile come sembra. Sono stata a giugno, a inizio mese, e devo dire che il periodo è perfetto: l'acqua non è gelida, il sole scalda senza essere implacabile, e i turisti non sono ancora un'onda anomala. Se si vuole evitare la ressa, meglio puntare a giugno o settembre. Arrivare è semplice: traghetto da Anzio o Formia, oppure da Napoli con aliscafo. I prezzi per un biglietto di andata e ritorno viaggiano sui 50-70 euro, a seconda del mezzo e dell'anticipo. Una volta sull'isola, muoversi a piedi per il centro storico è il massimo; per le spiagge più lontane conviene noleggiare uno scooter (circa 40 euro al giorno) o affidarsi ai battelli turistici che fanno il giro dell'isola. I bus locali esistono ma sono radi e scomodi, meglio evitarli.

Per budget, direi che Ponza non è economica. Una sistemazione semplice in camera doppia parte da 80-100 euro a notte in bassa stagione, ma a luglio si arriva anche a 150-200. Mangiare fuori costa come in qualsiasi località di mare: un pranzo al ristorantino sul porto può essere 30-40 euro a testa, mentre la pizza al taglio nei chioschi è un'ottima opzione da 5-10 euro. Insomma, si può spendere poco se si evita il lusso, ma non è una meta da zaino in spalla low cost.

Cosa non perdere: assolutamente la piscina naturale della Cala Feola, un bacino d'acqua cristallina incastonato tra gli scogli, e i faraglioni del Bagno Vecchio, dove si fa il bagno con vista mozzafiato. Anche il giro in barca intorno all'isola è imperdibile, ma costa sui 25-30 euro a persona per mezza giornata. Per visitare l'essenziale servono almeno tre giorni: uno per il centro e le calette vicine, uno per il giro in barca, uno per le spiagge a sud come Chiaia di Luna.

Un aspetto negativo? L'acqua. Anche a giugno non è così calda come ci si aspetterebbe dal Tirreno, e le piscine naturali sono bellissime ma spesso piene di alghe scivolose. Inoltre, l'affollamento a luglio e agosto è infernale, con code per i trasporti e spiagge intasate.

Ecco il consiglio specifico che non troverete sulle guide: portatevi scarpette da scoglio, non quelle soft da piscina ma quelle robuste con suola antiscivolo. Le rocce basaltiche sono taglienti e le alghe rendono tutto insidioso; senza protezione si rischia di farsi male già alla prima caletta. Un dettaglio che fa la differenza, fidatevi.

3 Commenti

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la
lauro_trek

Ma dai, 50-70 euro di traghetto e 40 al giorno per uno scooter? Mi sembra una bella spesa per un'isola che poi in estate è un forno. I battelli turistici poi li conosciamo, ti portano in posti pieni di gente e ti svuotano il portafoglio.

ag
ago_70

Concordo, la retorica dei faraglioni nasconde la vera essenza.

Li ho visti e dico che sono proprio l'essenza, non un velo.