Lisbona: tram scassati, colline infinite. Ma i pastéis valgono il viaggio?
Lisbona: tram scassati, colline infinite. Ma i pastéis valgono il viaggio? Sì, se non odiate camminare in salita e avete un debole per la crema fritta. Però mettete in conto un paio di polpacci nuovi.
Budget: medio, sui 120-150 euro al giorno a persona voli esclusi (con volo low cost da Milano si sta intorno ai 600-700 totali per un weekend lungo). Come arrivare: da Milano c'è Ryanair, Wizz o Tap, si atterra a Portela, poi metro o Uber fino in centro (15 minuti). Muoversi: la metro è ok, i tram sono un’attrazione turistica più che un mezzo serio, e le salite si fanno a piedi o con gli elevadores (tipo Santa Justa) che però sono una trappola per polli. Per visitare servono almeno tre giorni pieni, possibilmente quattro se volete fare un giorno a Sintra.
Giorno 1: arrivo e Baixa. Sveglia presto, check-in, poi giro in centro: Praça do Comércio, Rua Augusta, salita sull’Elevador de Santa Justa (8 euro per 30 secondi di ascensore, ma la vista sul castello è carina). Pranzo da una tasca in Rua da Prata (ottimo polpo alla griglia a 12 euro). Pomeriggio: salita al Castelo de São Jorge (entrata a 10 euro, vale per lo skyline e le rovine, ma i pavoni sono maleducati). Cena nel Bairro Alto, ma evitate i ristoranti con i menù in inglese fuori. Budget giornata: 60 euro circa.
Giorno 2: Belém e la faccenda dei pastéis. Metro fino a Belém, visita al Mosteiro dos Jerónimos (10 euro, facciata pazzesca, dentro un po’ spoglio). Poi fila alla pasticceria Pastéis de Belém: la fila sembra per il vaccino, ma girano veloci. Il pastel è caldo e buono, ma non è che vi cambia la vita. Sconsiglio il museo delle carrozze se non siete fan di carri trainati da cavalli. Nel pomeriggio: Torre de Belém (6 euro) e Monumento alle scoperte (esterno gratuito, dentro noioso). Budget giornata: 70 euro.
Giorno 3: Alfama e colline. Mattina a zonzo per Alfama, senza meta, per perdersi tra i vicoli e le scale. Evitate il tram 28, è un carico di turisti sudati meglio prendere la navetta 737 per salire a Graça, che fa meno coda. Pranzo da una signora che vende sardine arrosto in piazza (5 euro). Pomeriggio: giro per il LX Factory (zona ex industriale, negozi hipster, caffè carino ma sovrapprezzo). Cena a Cais do Sodré, zona mercato, ma il Time Out Market è un carnaio: meglio trovare una tasca a ribalta. Budget giornata: 50 euro.
Aspetto negativo: le colline sono assassine, e se pensate di far tutto con il tram 28 siete fregati – ci si impiega un’ora per 3 km. Inoltre i musei sono cari e spesso poco interessanti. Consiglio non da guida: portatevi una borraccia, l’acqua in bottiglia costa un occhio nei bar, e nelle fontanelle pubbliche dell’Alfama scorre buona.