Sikinos: l'isola quieta del Mar Egeo
Sikinos è esattamente il posto che cercavo quando parlo di isola quieta: niente discoteche, niente folla, solo il rumore del vento e delle onde. Sto pianificando un itinerario di quattro giorni per la fine di giugno, e voglio condividerlo con chi cerca lo stesso silenzio.
Giorno 1: arrivo a Sikinos in traghetto da Santorini, un collegamento che in estate diventa quasi quotidiano. Una volta sbarcato ad Allopronia, il porticciolo, prendo un taxi fino a Chorio, il borgo principale. Le stradine sono un labirinto di pietra, con archi e piazzette. Dedico la prima sera a passeggiare tra le case bianche, fermarmi al piccolo monastero di Episkopi e cenare in una taverna con vista sul mare. Il costo della cena è sui 25 euro per una persona.
Giorno 2: noleggio un motorino per circa 35 euro al giorno. Questo è il modo migliore per muoversi, visto che i bus sono rari. Guido fino a spiaggia di Agios Georgios, una lingua di sabbia e ciottoli. L'acqua è limpida, ma non ci sono lettini o ombrelloni: bisogna portarsi tutto, anche l'ombra. Il pomeriggio lo passo ad Allopronia, dove c'è il porto e qualche kafenio. Cena di pesce in una osteria sul lungomare: speso 30 euro.
Giorno 3: escursione a piedi verso la chiesa di Pantanassa, un sentiero che attraversa la macchia mediterranea e regala una vista a 360 gradi sul mare. È una camminata di circa due ore, sotto il sole di giugno, quindi è meglio partire la mattina presto. Il caldo è intenso e l'ombra è poca. Pranzo con pane, formaggio e olive comprati al minimarket di Chorio. Nel pomeriggio, visito il museo folcloristico, piccolo ma curioso. Una delusione: la spiaggia di Alopronia è carina ma niente di eccezionale, e l'acqua non è cristallina come in altre isole.
Giorno 4: mattinata in spiaggia a Dialaskari, raggiungibile solo a piedi o in barca. È davvero isolata, una caletta di sassi. Qui ho bisogno di scarpette da scoglio, che è il mio consiglio specifico: portarle assolutamente, perché molte spiagge sono sassose o con ciottoli taglienti. Le guide non lo dicono, ma è un'informazione preziosa. Il pomeriggio lo passo a Chorio, a fare un ultimo giro tra i vicoli.
Per visitare Sikinos servono almeno tre giorni, ma quattro permettono di rallentare il ritmo. Il budget complessivo è medio: tra traghetto, alloggio (circa 60 euro a notte per una stanza semplice), motorino e cibo, spendo sui 500 euro per persona per quattro giorni. L'aspetto negativo è la scarsità di servizi: niente supermercato grande, sportelli bancomat solo al porto, e la sera tutto chiude presto. Ma è proprio questo a renderla quieta, e per me è un pregio.