🗺️ Itinerario

Sikinos: l'isola quieta del Mar Egeo

Sikinos è esattamente il posto che cercavo quando parlo di isola quieta: niente discoteche, niente folla, solo il rumore del vento e delle onde. Sto pianificando un itinerario di quattro giorni per la fine di giugno, e voglio condividerlo con chi cerca lo stesso silenzio.

Giorno 1: arrivo a Sikinos in traghetto da Santorini, un collegamento che in estate diventa quasi quotidiano. Una volta sbarcato ad Allopronia, il porticciolo, prendo un taxi fino a Chorio, il borgo principale. Le stradine sono un labirinto di pietra, con archi e piazzette. Dedico la prima sera a passeggiare tra le case bianche, fermarmi al piccolo monastero di Episkopi e cenare in una taverna con vista sul mare. Il costo della cena è sui 25 euro per una persona.

Giorno 2: noleggio un motorino per circa 35 euro al giorno. Questo è il modo migliore per muoversi, visto che i bus sono rari. Guido fino a spiaggia di Agios Georgios, una lingua di sabbia e ciottoli. L'acqua è limpida, ma non ci sono lettini o ombrelloni: bisogna portarsi tutto, anche l'ombra. Il pomeriggio lo passo ad Allopronia, dove c'è il porto e qualche kafenio. Cena di pesce in una osteria sul lungomare: speso 30 euro.

Giorno 3: escursione a piedi verso la chiesa di Pantanassa, un sentiero che attraversa la macchia mediterranea e regala una vista a 360 gradi sul mare. È una camminata di circa due ore, sotto il sole di giugno, quindi è meglio partire la mattina presto. Il caldo è intenso e l'ombra è poca. Pranzo con pane, formaggio e olive comprati al minimarket di Chorio. Nel pomeriggio, visito il museo folcloristico, piccolo ma curioso. Una delusione: la spiaggia di Alopronia è carina ma niente di eccezionale, e l'acqua non è cristallina come in altre isole.

Giorno 4: mattinata in spiaggia a Dialaskari, raggiungibile solo a piedi o in barca. È davvero isolata, una caletta di sassi. Qui ho bisogno di scarpette da scoglio, che è il mio consiglio specifico: portarle assolutamente, perché molte spiagge sono sassose o con ciottoli taglienti. Le guide non lo dicono, ma è un'informazione preziosa. Il pomeriggio lo passo a Chorio, a fare un ultimo giro tra i vicoli.

Per visitare Sikinos servono almeno tre giorni, ma quattro permettono di rallentare il ritmo. Il budget complessivo è medio: tra traghetto, alloggio (circa 60 euro a notte per una stanza semplice), motorino e cibo, spendo sui 500 euro per persona per quattro giorni. L'aspetto negativo è la scarsità di servizi: niente supermercato grande, sportelli bancomat solo al porto, e la sera tutto chiude presto. Ma è proprio questo a renderla quieta, e per me è un pregio.

3 Commenti

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la
lauro_79

Quattro giorni in un posto così isolato rischiano di diventare noiosi già dal secondo.

ag
ago_70

C’è chi scambia la noia per incapacità di stare fermo. Un posto così regala più di quanto sembri se smetti di correre come un turista. Forse non ci sei mai stato, o ti sei fermato solo al primo pomeriggio.

LU
luxtrip92

La noia resta noia, anche se la chiami contemplazione da quattro soldi.