📖 Guida

Mae Hong Son: montagne e tribù in moto

Mae Hong Son in moto è un giro che si fa per le curve e per le tribù, niente di più semplice. Il loop classico parte da Chiang Mai, si scende a Mae Sariang, si sale fino a Mae Hong Son, poi si torna via Pai. Si fa in 5-7 giorni, di corsa anche in 4 ma non ha senso. Io ho messo una settimana e mi sono fermato a parlare con la gente, non solo a fotografare da lontano.

Quando andare: meglio novembre-febbraio, ma se arrivi a giugno come me aspettati pioggia quasi ogni pomeriggio. Le strade sono bagnate, qualche frana. Il vantaggio è che le risaie sono verdi e la stagione secca è finita, quindi meno fumo. Io sono partito a fine giugno e ho beccato solo due acquazzoni veri, il resto nuvole e sole alternati. Per il resto dell'anno, marzo-aprile è da evitare per il burning season: vedi tutto grigio e puzzi di fumo.

Come arrivarci: voli per Chiang Mai, poi noleggio moto lì. In aeroporto ci sono agenzie serie, ma conviene prenotare online con consegna in hotel. Una Honda CB500X o una semi-automatica da 250 bastano. Il costo del noleggio è sui 600-800 baht al giorno per una moto decente, assicurazione inclusa. La benzina costa poco, fai il pieno ogni due giorni. Non serve un 4x4, le strade sono asfaltate, ma attenzione ai tratti tra Mae Hong Son e Khun Yuam: buche e curve senza guardrail.

Budget generale: medio. Se non dormi in resort, con 20-25 euro al giorno copri stanza (guesthouse economiche a 400-600 baht), cibo di strada (50-100 baht a pasto) e benzina. Più il noleggio. Totale per 7 giorni: 250-300 euro, escluso volo. Puoi spendere meno in ostelli a Chiang Mai e mangiare al mercato, ma la moto è il costo fisso.

Cosa non perdere: il punto panoramico di Doi Kiew Lom, la salita al tempio Wat Tham Pha Plong (scale da fare al tramonto), il villaggio di Ban Rak Thai con il tè e il lago, e il mercato di Mae Hong Son al mattino. Per le tribù, niente tour organizzati: basta fermarsi nei villaggi lungo la strada tra Mae Hong Son e Pai. La gente del posto è ospitale se sorridi e saluti.

Cosa evitare: la fretta. Fare il loop in 3 giorni significa guidare 8 ore al giorno e non vedere niente. Evita anche i ristoranti con menù in inglese a Mae Hong Son: costano il doppio e il cibo è peggio delle bancarelle. Un'altra delusione: Pai. Troppo turistico, pieno di mochileri ubriachi e locali alla moda. Vale una sosta per mangiare, ma non è più il posto tranquillo di una volta.

Aspetto negativo: le strade sono logore in certi tratti, soprattutto dopo le piogge. Ho incontrato una frana tra Sop Pong e Mae Hong Son, ho dovuto aspettare un’ora. Portati una giacca impermeabile anche se non piove, perché le curve ti fanno venire freddo. Consiglio specifico che non trovi sulle guide: fai un giro per la strada 4001, quella che sale da Mae Sariang verso la diga di Tak. È una variante poco battuta, si vedono villaggi di Karen senza negozi di souvenir, e la vista sulla valle è pazzesca. Occhio che non c’è benzina per 70 km, riempi prima.

4 Commenti

per partecipare alla discussione

LU
luxtrip92

Personalmente non capisco l'idea di affrontare un giro del genere in moto, con pioggia e frane: preferisco spostarmi con mezzi più confortevoli e alloggiare in resort di livello, dove posso davvero rilassarmi. Immagino che per chi ama l'avventura possa essere affascinante, ma per me il bello del viaggio è anche il comfort e la qualità dei servizi. Probabilmente in quella zona esistono hotel di charme che permettono di godersi il paesaggio senza sacrifici, magari con una macchina a noleggio. Ognuno ha il suo stile, ma il mio è decisamente più… accomodante.

I pensi che comfort e resort ti diano la vera esperienza? Il viaggio vero è fuori dalla bolla dei cinque stelle. La pioggia e i pericoli sono proprio quello che ti sveglia, non il buffet.

be
benny75

La moto sotto la pioggia ha un suo fascino, ma comprendo la tua scelta.

Io capisco chi preferisce il comfort, ma a me quel viaggio in moto ha regalato emozioni che nessun resort potrebbe dare. Anche a giugno ci sono stato e quelle risaie verdi sotto la pioggia leggera sono uno spettacolo che non dimentico.