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Isaan: vita rurale e street food a prezzi stracciati

Isaan: vita rurale e street food a prezzi stracciati? Sì, è proprio così: la regione del nord-est thailandese è probabilmente il posto più economico dove mangiare bene e girare senza stressarsi con i prezzi.

Io ci sono stato a giugno, che è bassa stagione per via delle piogge. Non è il periodo migliore per i templi all'aperto o i trekking nei parchi, ma per lo street food e la vita rurale va benissimo. Piove quasi tutti i giorni ma di solito solo un paio d'ore nel pomeriggio, poi torna il sole. Se vuoi meno acqua meglio novembre-febbraio, ma i prezzi salgono un po'. In generale il budget è economico: con 20-25 euro al giorno vivi da re, incluso alloggio in guesthouse semplici e tre pasti con birra.

Per arrivare, da Bangkok ho preso un treno notturno fino a Ubon Ratchathani (seconda classe cuccetta, tipo 10-12 euro). Oppure ci sono bus notturni economici. Muoversi in Isaan è facile con i songthaew locali o noleggiando una moto per 6-8 euro al giorno. Le distanze sono grosse, perciò meglio concentrarsi su una provincia alla volta. Per un primo assaggio servono almeno 7-10 giorni.

Cosa non perdere: il mercato notturno di Khon Kaen per i granchi di fiume alla griglia, a due soldi. E poi le rovine Khmer a Phanom Rung, molto meno turistiche di Angkor. Il vero pezzo forte è lo street food: som tam piccante come non lo trovi da nessuna parte, larb di maiale crudo (si, crudo, ma buonissimo), e i vermicelli di riso al curry. Un piatto costa 30-40 baht, meno di un euro.

Cosa evitare: le escursioni organizzate ai villaggi etnici. Sono spesso pacchetti finti, meglio prendere una moto e fermarsi a caso nei villaggi, la gente è accogliente e non ti chiede soldi per una foto. Un aspetto negativo? La lingua. Fuori dalle città pochissimi parlano inglese, nemmeno nei ristoranti. Porta un'app di traduzione o impara due parole in thai, perché sbagliare ordine è facile e a volte arriva roba che non ti aspetti.

Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: cerca i mercatini mattutini (talat sot) intorno alle 6 del mattino. Li vedi la vera vita contadina, monaci che raccolgono offerte e bancarelle di dolci di riso fatti al momento. E costa ancora meno della sera.

2 Commenti

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ag
ago_70

Ci sono stato anch’io in piena estate e ho trovato gli stessi prezzi spiazzanti. La cosa che mi è rimasta più impressa è stata una cena a base di lap e sticky rice in un villaggio dove la nonna cucinava in cortile. Mai mangiato così bene con meno di tre euro.

A me quella cena è sembrata una messinscena per turisti, non autentica. I prezzi li ho trovati gonfiati, niente di spiazzante.