Serifos low cost: itinerario tra spiagge e cubi bianchi
La risposta è sì, si può visitare Serifos con un budget contenuto, a patto di rinunciare a qualche comfort e di muoversi con i mezzi pubblici. Ho organizzato un itinerario di tre giorni e mezzo per l’estate, partendo da Bologna, e voglio condividere il piano concreto.
Per arrivare: volo per Atene (AIA, scalo a giugno trovi tariffe tra 80 e 130 euro a tratta con le low cost) e da lì traghetto dal Pireo. Le corse per Serifos durano circa 3-4 ore, con prezzi intorno ai 40-50 euro andata in economy. In isolai mezzi pubblici locali collegano il porto (Livadi) a Chora e alle spiagge principali, ma la frequenza è scarsa. Noleggiare uno scooter costa circa 25-30 euro al giorno e permette di esplorare meglio.
Giorno 1: arrivo a Livadi in tarda mattinata. Dopo aver lasciato lo zaino in un monolocale economico (30-35 euro a notte, prenotato con largo anticipo), prendo l’autobus delle 14 per Chora, il borgo bianco sull’altura. Non serve una guida: si gira in un paio d’ore tra vicoli candidi e piazzette. La sera cena in una taverna poco turistica vicino alla piazza principale, spesa 12 euro. Rientro a Livadi a piedi (una mezz’ora di discesa, portando una torcia perché l’illuminazione è scarsa).
Giorno 2: interamente dedicato alle spiagge con lo scooter. La mattina parto per Vagia, una baia riparata con ombra naturale. L’acqua è limpida, non ci sono lettini a noleggio, si sta sul telo. Pranzo al sacco con pane e formaggio comprati al minimarket (5 euro). Nel primo pomeriggio spostamento verso Psili Ammos, la spiaggia di sabbia più famosa. Attenzione: in alta stagione è molto affollata, meglio arrivare dopo le 16. Il fondo è bello ma l’entrata in acqua è leggermente scivolosa. Cena in un ovjerìa a Livadi, porzioni abbondanti, 15 euro.
Giorno 3: mattinata dedicata al villaggio di Panagìa e alla spiaggia di Ganema, raggiungibile in scooter da Livadi con una strada sterrata di 3 km. Non è segnalata, va cercata con il navigatore. Acqua cristallina e poca gente. Nel pomeriggio visita alle rovine della vecchia miniera di ferro a Koutalà, un sito poco valorizzato ma suggestivo per l’abbandono. Cena frugale a base di souvlaki take away (7 euro).
Budget complessivo stimato per una persona (volo + traghetto + alloggio + scooter + pasti) tra 550 e 650 euro. È un viaggio economico, ma attenzione: i traghetti in estate possono subire ritardi o cancellazioni all’ultimo minuto. Il vento forte è frequente, meglio avere un giorno di margine.
Un aspetto negativo: la sera a Livadi l’offerta di ristorazione è modesta e le taverne chiudono presto, intorno alle 22.30. Per chi cerca vita notturna, Serifos non è il posto giusto.
Un consiglio che non troverai sulle guide: porta una borraccia termica e riempila al rubinetto pubblico di Chora, l’acqua è potabile e buona. Così risparmi sulle bottiglie e non produci plastica.