🗺️ Itinerario

Kyrgyzstan: avventura tra yurte e laghi alpini

Allora, il titolo dice "avventura tra yurte e laghi alpini". Ecco cosa ho in mente per l'estate: un itinerario di una decina di giorni in Kyrgyzstan, tutto fai-da-te, zaino in spalla. Budget medio, diciamo sui 700-900 euro tutto compreso (voli esclusi). Non è un paese carissimo, ma i trasporti interni e i parchi hanno i loro costi.

Si arriva a Bishkek con volo low cost via Istanbul o Mosca. Poi da lì si parte con marshrutka o minibus condivisi. Per muoversi dentro ai parchi meglio organizzare un 4x4 condiviso con altri viaggiatori.

Giorno 1: arrivo a Bishkek, recupero forze. Niente di che la città, ma vale una passeggiata a Ala-Too Square. Dormo in ostello, tipo Apple Hostel.

Giorno 2: bus per Karakol (6-7 ore, strada sconnessa). Visito la moschea in legno e la dungan mosque. Notte in ostello.

Giorno 3: trekking al lago Ala-Kul. Si parte presto, si sale fino a 3500 m. Il lago è turchese, spettacolo. Si può tornare o pernottare in yurta (costi aggiuntivi). Io faccio giornata e torno.

Giorno 4: trasferimento a Jyrgalan, una valle meno battuta. Si fa un trekking leggero tra prati e yurte. Per dormire si affitta una yurta da una famiglia locale, cena inclusa pagando circa 15-20 euro.

Giorno 5: si torna verso Bishkek, ma si fa una deviazione per Song-Kul Lake. Arrivo in tardo pomeriggio, si dorme in yurta sul lago. L'acqua è gelida, ma il panorama vale.

Giorno 6: giornata al Song-Kul, si può noleggiare un cavallo per un paio d'ore (30 euro circa). Molte famiglie offrono kumis, il latte di giumenta fermentato. Non è per tutti, io l'ho trovato acido.

Giorno 7: ritorno a Bishkek, ultimo giro al bazar Osh per comprare qualche souvenir (tappeti in feltro, noci). Volo il giorno dopo.

Un aspetto negativo: le strade sono spesso dissestate, i viaggi in minibus sono scomodi e a volte si perde tempo. Un'altra delusione: i laghi sono bellissimi ma spesso pieni di turisti locali che fanno picnic con musica alta.

Consiglio specifico che non trovi sulle guide: compra una SIM locale da O! o MegaCom all'aeroporto, costa circa 5 euro e ha dati a volontà. Ma attenzione: il segnale sparisce nelle valli. Scarica mappe offline su Maps.me prima di partire.

4 Commenti

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la
lauro_79

Il cibo è noioso e monotono, non all'altezza del paesaggio.

LU
luxtrip92

Concordo, dopo una settimana di lagman e shashlik si desidera altro.

ag
ago_70

Totalmente d'accordo, dopo un po' quella dieta diventa monotona. Ci sono stato l'anno scorso e verso la fine facevo il giro di tutti i ristoranti che proponevano qualcosa di diverso, anche solo una pizza surgelata. La cosa più assurda è che in alcuni posti il cibo locale è ottimo, ma la mancanza di varietà ti fa desiderare qualsiasi altra cosa. Però devo ammettere che un buon shashlik alla griglia, se preso nel posto giusto, resta insuperabile.

Ma voi avete mangiato solo in posti turistici sbagliati, la cucina locale è molto più varia.