Lisbona tra vicoli di fado e tramonti sul Tago
Ho visitato Lisbona la settimana scorsa e posso dire che il titolo azzecca perfettamente l'atmosfera: vicoli di fado che esce da ogni porta e tramonti che incendiano il Tago. Budget medio, diciamo sui 60-80 euro al giorno per mangiare, dormire in zona centrale senza lussi e muoversi. Per arrivare si atterra a Portela, poi metro o Uber per il centro in 20 minuti. Una volta lì, la città si gira bene a piedi, ma per le salite il 28 è iconico, strapieno. Tre giorni pieni bastano per i quartieri tipici, Belém e una scappata a Sintra, ma se uno vuole assaporare il fado senza fretta ne servono quattro.
Il lato negativo? Il turismo ha trasformato l'Alfama in un parco a tema, con venditori di souvenir e locali finto tipici. Il tram 28 è un incubo nelle ore di punta, meglio prenderlo prestissimo o saltarlo. Un consiglio che non trovi sulle guide: vai a sentire il fado al Tasca do Chico, ma prenota il giorno prima, non serve spendere una fortuna. E per il tramonto, evita il Miradouro das Portas do Sol affollato e scendi verso il Cais do Sodré, prendi il traghetto per Cacilhas: la vista dall'altra sponda è spettacolare e costa due euro. Lì il silenzio del Tago ti rimette in pace.