Bagheria: street food o ristorante per un pranzo autentico?
Bagheria: street food o ristorante per un pranzo autentico? Per un pranzo autentico a Bagheria, meglio lo street food, senza dubbio. I ristoranti in centro hanno menù turistici e prezzi gonfiati, mentre i posti giusti per mangiare come un locale sono i banchetti e i panifici storici. Il budget è basso: con 5-8 euro si prende un pane cunzato o un panino con la milza, mentre un ristorante medio ti costa almeno 25 euro a testa e spesso serve pasta scotta. Arrivare da Milano è facile: prendo un volo per Palermo (un'ora e mezza, 70 euro a luglio) e poi il treno regionale per Bagheria, 40 minuti e 3 euro. Per muoversi in paese bastano le gambe: il centro è piccolo, tra villa Cattolica e le viuzze del mercato. Per visitare bene il centro storico e mangiare un paio di street food, servono due o tre ore, non di più. L'aspetto negativo è la confusione: luglio a Bagheria è caldo e rumoroso, con motorini dappertutto. La delusione maggiore è stata scoprire che molti panifici, quelli più famosi, chiudono per ferie a metà pomeriggio. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide turistiche: cercare il bancone di una signora anziana in via Garibaldi, vicino alla chiesa di Sant'Anna, che prepara panelle e crocchè solo fino alle 13:00. Porta contanti, perché non accettano carte. E non ordinare la granita: a Bagheria la fanno zuccherosa e annacquata, meglio prendere un bicchiere di vino locale dal fruttivendolo sotto i portici.