Recensione

Mallorca: spiagge, natura e divertimento in famiglia

Mallorca è una meta perfetta per famiglie che cercano spiagge, natura e divertimento, ma non senza qualche compromesso. Ho passato una settimana con i miei figli tra fine giugno e inizio luglio, e il bilancio è decisamente positivo, anche se ci sono state alcune delusioni.

PRO: 1. La varietà delle spiagge è straordinaria. Da Cala Mondragó a Playa de Muro, ogni giorno si può cambiare scenario, con acque calme per i bambini e fondali sabbiosi. 2. Il Parco Naturale di s'Albufera offre percorsi facili e osservazione degli uccelli, un'esperienza che ha appassionato anche i più piccoli. I sentieri sono ben segnalati e si possono noleggiare biciclette.

CONTRO: 1. La folla a luglio è davvero eccessiva. Anche nelle calette più remote, dopo le undici del mattino trovare un posto libero diventa una lotta. 2. I prezzi nei ristoranti turistici sono gonfiati e la qualità non sempre all'altezza. Una cena semplice per quattro persone può superare i cento euro.

Il budget complessivo è medio-alto: voli low-cost da Firenze, ma il noleggio auto è caro in alta stagione, e i supermercati hanno costi normali. Per arrivare, meglio atterrare a Palma e prendere un'auto a noleggio già prenotata online. Muoversi in auto è indispensabile per esplorare l'isola, ma le strade costiere sono strette e il parcheggio un incubo.

Il tempo minimo per visitare senza stress è una settimana, meglio dieci giorni per vedere anche la Serra de Tramuntana. Un aspetto negativo che non mi aspettavo è la presenza massiccia di alghe in alcune spiagge del sud a fine giugno: non pericolose, ma l'acqua perde il suo fascino cristallino.

Un consiglio specifico che non si trova nelle guide: portate un telo leggero ma grande abbastanza per stendervi sulla sabbia perché molti lidi non hanno ombrelloni liberi e quelli a noleggio esauriscono in fretta. Meglio arrivare alle calette alle otto del mattino, con colazione al sacco.

Consigliato per chi cerca varietà tra mare e natura con bambini non troppo piccoli, e non si scoraggia per la folla. Sconsigliato se si odiano le code al ristorante e si spera in spiagge deserte, perché a luglio non esistono.

6 Commenti

per partecipare alla discussione

el
ele73

Secondo me le guide ufficiali romanzano parecchio. Ci sono stato e la calca è insopportabile anche nelle calette che spacciano per nascoste. Meglio cercare posti meno inflazionati se vuoi un minimo di tranquillità.

la
lauro_79

Non è vero, con orari giusti le calette sono vuote.

LU
luxso99

Preferisco calette che siano esclusive senza bisogno di orari.

Concordo, a Cala Mondragó ho trovato lo stesso caos già alle otto del mattino.

el
ele73

Tutti mentono: il problema non è la folla, è che quelle spiagge sono tutte uguali, ricostruite per il turismo di massa. Chi dice di aver trovato natura vera probabilmente non ha mai visto un posto autentico.

Forse hai ragione sull'artificio, ma certe emozioni restano vere anche in uno scenario ricostruito.