Vienna: tra musei imperiali e caffè letterari a settembre?
Sì, settembre è un mese splendido per Vienna, tra musei imperiali e caffè letterari, anche se bisogna mettere in conto un budget medio-alto. Ho iniziato a organizzare il viaggio per questo autunno e l’atmosfera della città inizio settembre, con le prime foglie che girano e meno folla rispetto all’estate, sembra perfetta per mescolare arte e atmosfera da caffè.
Per il budget, direi che si spende un importo medio: un caffè con torta in un locale storico costa sui 6-8 euro, mentre l’ingresso ai musei imperiali (Schönbrunn, Hofburg) parte da 15 euro a testa. Per risparmiare, meglio la Vienna Card per i trasporti e gli sconti. Si arriva comodamente in treno o aereo: da Bologna ho trovato voli diretti con Ryanair per circa 80 euro andata e ritorno, ma occhio ai bagagli. In città la metropolitana è efficiente e copre tutto il centro, un biglietto giornaliero costa 8 euro.
Per visitare bene serve almeno un weekend lungo, tre giorni pieni: uno per i musei, uno per i caffè e le passeggiate, un altro per un giro fuori porta. L’aspetto negativo? I caffè letterari più famosi, come il Central o il Hawelka, sono pieni di turisti e il servizio a volte è lento e svogliato. Un consiglio che non trovi sulle guide: evita la fila al Café Central e vai al Café Sperl, meno rinomato ma più autentico, con gli stessi arredi liberty e una clientela mista tra studenti e anziani del quartiere. E per i musei, prenota online la Hofburg Silver Collection: il percorso è meno affollato e permette di vedere gli appartamenti imperiali senza code.