Angkor senza tour organizzati: guida fai da te
Angkor senza tour organizzati: guida fai da te - si può fare benissimo, ho appena finito di organizzare un viaggio per luglio 2026 e vi dico come muovervi.
Quando andare: io vado adesso, luglio, è stagione delle piogge. Fa caldo umido, ogni giorno un acquazzone pomeridiano. Ma i templi sono vuoti, e al mattino presto si sta bene. Se volete meno folla questo è il momento, ma portatevi un poncho leggero e zoccoli di gomma che i sentieri diventano fango.
Come arrivare: da Bologna ho volato con una low cost fino a Bangkok, poi bus notturno per Siem Reap (circa 12 ore, 25€). Oppure volo diretto con scalo, ma costa il doppio. Una volta a Siem Reap, il modo migliore per girare i templi è noleggiare una bicicletta (2€ al giorno) o un motorino (8€). Io prendo la bici, così mi fermo quando voglio. Per il tempio lontano, tipo Banteay Srei, si può chiedere a un tuktuk per mezza giornata (15€).
Budget: medio-basso. Con 40-50€ al giorno si vive bene: camera in guesthouse (10€), cibo da strada (5€), ingresso al parco (37€ il pass da 3 giorni). L’unica spesa grossa è il biglietto, conviene quello da 3 giorni perché si fa tutto con calma. Non serve di più. Io spendo in totale per 5 giorni circa 250€, voli esclusi.
Cosa non perdere: Angkor Wat all’alba (ma non fermatevi lì, è pieno di gente). Subito dopo andate a Bayon con le facce di pietra, è pazzesco al primo sole. Ta Prohm con gli alberi che mangiano le rovine, ma evitate la folla delle 10. Poi, il tempio meno famoso che adoro: Preah Khan, molto più selvaggio e senza turisti. Per la sera, il tramonto a Phnom Bakheng è bellissimo ma limitano a 300 persone, arrivate con mezz’ora di anticipo.
Cosa evitare: il tour organizzato di gruppo è una truffa. Ti portano ovunque alle stesse ore, ti fanno pagare extra per le guide locali che raccontano storie inventate. Evitate anche il “floating village” sul Tonle Sap: è un parco a tema per turisti, noioso e caro. Altro aspetto negativo: il parco è enorme, in bici ci si stanca, e a luglio il caldo intorno a mezzogiorno è insopportabile. Portatevi almeno 2 litri d’acqua e una maglietta di ricambio.
Un consiglio specifico che non trovate sulle guide: comprate il pass per Angkor la sera prima alle 17, così entrate gratis quella stessa sera (il pass vale dal giorno dopo ma permette accesso al tramonto). E per la colazione, saltate i ristoranti vicino ai templi, costosi. Invece prendete un “num banh chok” da una bancarella per strada a Siem Reap, 1€, è il miglior noodle di riso dell’Asia.