💬 Discussione

Perù: tra Inca, Ande e misteri di Machu Picchu

be
benny75

Il Perù è tutto questo, ma la realtà supera ogni aspettativa, anche se porta con sé qualche ombra. Sono tornato da un paio di settimane da Cusco e Machu Picchu, e ancora fatico a mettere in ordine le idee. Ho speso un budget medio-alto, direi circa 2500 euro in totale per dieci giorni voli internazionali esclusi, ma con una parte importante che se ne va solo per i biglietti del treno e l'ingresso alla cittadella. Per arrivare si vola a Lima, poi un altro volo interno per Cusco – meglio prenotare con largo anticipo perché i prezzi schizzano in alta stagione. Una volta a Cusco, per muoversi verso la Valle Sacra e Machu Picchu il treno è la soluzione più comoda e scenica, ma costa come un biglietto aereo europeo. In alternativa ci sono i collettivi, scomodi ma economici. Per visitare con calma Cusco e la Valle Sacra servono almeno quattro giorni, più due per Machu Picchu e Aguas Calientes. Io ho fatto sette giorni pieni e mi sono sembrati giusti, anche se avrei voluto un giorno in più per il Salkantay.

Ora, le delusioni non mancano. Machu Picchu è incredibile, ma la gestione dei flussi turistici è diventata quasi ridicola: file chilometriche, gruppi che si accavallano, e la sensazione di essere in un parco divertimenti più che in un sito archeologico. Ho incontrato gente che aveva prenotato il circuito 1 con mesi di anticipo e si è ritrovata a camminare su sentieri strettissimi senza poter sostare. Un vero peccato. Inoltre il costo dei biglietti, ormai vicino ai 200 sol per il circuito più completo, è fuori da ogni logica per molti viaggiatori.

Un consiglio che nessuna guida tradizionale dà seriamente: evitate la prima fascia oraria del mattino. Tutti vogliono entrare alle 6, ma la luce è ancora bassa e le nuvole basse spesso coprono la vista. Ho scelto l'ingresso delle 10, ho trovato meno caos, il sole già alto e, cosa fondamentale, il sentiero per la Porta del Sole era semi-deserto. Un altro trucco: pernottate ad Aguas Calientes, ma non nei soliti hotel vicino al mercato. Cercate una locanda sulla collina sopra il paese, con vista sulle montagne e lontano dal frastuono dei turisti che arrivano coi treni del mattino. Costa meno e si dorme meglio.

Insomma, il Perù resta un viaggio che consiglierei a chiunque, ma con gli occhi aperti. La magnificenza delle Ande e il mistero Inca sono reali, ma vanno affrontati con pianificazione e un po' di spirito critico. Non fatevi incantare solo dalle foto patinate.

3 Commenti

per partecipare alla discussione

Ci sono stato, ma i prezzi folli per un'ora di fila non valgono niente.

Concordo, ma l'emozione di camminare tra quelle rovine al tramonto è impagabile.

Un'ora di fila è un lusso, prova a passarci tre ore sotto il sole.