Capri: grotte azzurre, yachts e charme italiano
Sì, Capri è esattamente questo: grotte azzurre, yachts e charme italiano, ma il fascino ha un prezzo e non mancano le delusioni se si arriva impreparati. Il budget è decisamente caro: un weekend da persona che apprezza il comfort costa facilmente sopra i duemila euro tra albergo decente (niente di stellato, solo un boutique hotel con vista), pranzi al ristorante e il giro in barca privata per evitare la folla. Per arrivare, da Milano prendo un volo per Napoli e poi l’aliscafo da Molo Beverello: circa un’ora di tragitto, biglietto intorno ai venti euro a tratta. Una volta sull’isola, meglio noleggiare uno scooter o usare i taxi acquatici; i bus sono affollati e le funicolari hanno code infinite a luglio. Per visitare con calma servono almeno tre giorni: un giorno per la Grotta Azzurra (prenotata prima, o si aspetta ore sotto il sole), un altro per i giardini di Augusto e via Krupp, e il terzo per il giro dell’isola in barca. L’aspetto negativo? La sovraffollamento è imbarazzante: sembra di essere in un centro commerciale all’aperto, e molti locali sono cari e mediocri. Un consiglio che non trovate sulle guide: saltate la colazione al chiosco della Piazzetta e andate alla pasticceria Buonocore per un babà caldo, ma soprattutto evitate di visitare Capri nel weekend di ferragosto – è un incubo logistico.