Domanda

Kutch: deserto bianco e artigianato da scoprire?

Sì, Kutch merita una visita, ma non per l'artigianato che trovi nelle guide patinate. Il deserto bianco del Rann è davvero un colpo d'occhio, ma la retorica dell'artigianato "autentico" regge poco quando ti trovi davanti a bancarelle identiche a quelle di qualsiasi mercato turistico indiano. Il budget è medio-alto per il Gujarat: voli interni da Ahmedabad a Bhuj costano circa 80-100 euro a tratta in luglio, ma con i monsoni spesso saltano. Per arrivare meglio prendere un treno notturno da Ahmedabad, circa 15 ore in sleeper, spendendo 10 euro. Da Bhuj noleggiare un taxi per il Rann: un giorno intero costa 50-60 euro, trattabili fino a 40 se trovi un autista locale. Per muoversi nei villaggi artigiani vai con un mezzo privato, i bus locali sono un delirio e ti fanno perdere ore.

Per visitare decentemente il Rann, i villaggi di Bhujodi e Hodka per il tessile, e Ludiya per il ricamo, servono almeno 4 giorni pieni. L'aspetto negativo è il caldo asfissiante anche a luglio, più la polvere che entra dappertutto. E poi la delusione: molti dei famosi ricami Rabari che vedi in vendita vengono da fabbriche di Mumbai, non sono fatti a mano dalle donne del villaggio. L'unico luogo dove ho visto autenticità è stato un piccolo insediamento a Nirona, dove un artigiano novantenne produceva campane di ottone con un martello del suo bisnonno. Il consiglio che non troverai su nessuna guida: non andare al Rann Utsav ufficiale in inverno; è una fiera pacchiana con balli folkloristici taroccati per turisti. Invece, arriva a fine ottobre, qualche settimana prima che il governo installi i tendoni finti, e trovi il deserto bianco completamente vuoto, senza un venditore di tappeti a romperti le palle. Portati una scopa pieghevole da casa per pulire la sabbia dal telo della macchina.

3 Commenti

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el
ele73

Ci sono stato e le bancarelle sono tutte uguali, meglio il deserto.

be
benny75

Capisco la tua delusione. Io l’ho trovata più varia, ma forse dipende dal periodo. Il deserto ha sicuramente il suo fascino.

be
benny75

Hai ragione sul deserto, ma se ti sei fermato alle bancarelle turistiche hai saltato i veri villaggi artigiani, dove si lavorano tessuti e ceramiche lontani dal marketing. La zona merita di essere esplorata con una guida locale per capire la differenza.