Modica: cioccolato, barocco e scalinate
Modica merita davvero una visita per il suo cioccolato artigianale, il barocco e le scalinate, ma con la consapevolezza che si cammina su e giù per ore. Sto girando in questi giorni di luglio e mi sono trovato bene con un budget medio: tra pernottamento in B&B, cene in trattoria e qualche assaggio di cioccolato si spende intorno ai 60-80 euro al giorno, più se si sceglie un ristorante di cucina raffinata. Per arrivare ho preso il bus da Catania, due ore e mezza, mentre una volta in città meglio lasciare la macchina al parcheggio del Castello di Don Mugheri: le viuzze sono strette e molte aree sono ZTL. Muoversi a piedi è l'unica opzione, le scalinate sono ovunque e collegano Modica Bassa e Modica Alta. Per visitare bene il duomo di San Giorgio, le chiese barocche, il Palazzo della Cultura e fare il giro delle botteghe del cioccolato bastano due giorni pieni, uno se si è di fretta ma si perde la magia. L'aspetto negativo è proprio la fatica fisica: alcune scalinate sono sconnesse e scivolose, e d'estate col caldo l'umidità rende la salita pesante. Il consiglio che non trovate sulle guide: invece di comprare il cioccolato nei negozi più gettonati, cercate la piccola bottega di via Roma, dove lavorano ancora con metodi antichi senza emulsionanti – il sapore è più autentico e meno dolciastro. Inoltre, il barocco qui è diverso da quello di Noto, più sobrio ma altrettanto impressionante.