Naxos: Portara, spiagge e sapori autentici
Naxos merita assolutamente una visita, ma non aspettatevi il paradiso a buon mercato. L'isola ha un fascino discreto, tra la Portara che al tramonto regala emozioni sincere e spiagge che sembrano non finire mai.
PRO: La Portara al tramonto è uno spettacolo gratuito e potente, con il sole che cala proprio dentro l'architrave del tempio di Apollo. Le spiagge sabbiose come Agios Prokopios e Plaka sono lunghissime, ideali per camminare a piedi nudi anche in alta stagione. La cucina locale vale il viaggio: una pita gyros a Naxos città è diversa da quella delle Cicladi più turistiche, e le patate locali fanno la differenza.
CONTRO: Il vento è il vero padrone dell'isola. A luglio il meltemi soffia forte nel pomeriggio, sollevando sabbia e rendendo il mare agitato. I trasporti pubblici sono scarsi: gli autobus collegano le spiagge principali ma con orari ridotti e frequenze che obbligano a organizzarsi, altrimenti si resta a piedi. Alcune spiagge più lontane, come Mikri Vigla, avevano rifiuti lasciati dai bagnanti, un peccato per un'isola così genuina.
Budget: medio. Si spende più che a Creta ma meno che a Mykonos o Santorini. Un pasto completo con bevande si aggira sui 25-30 euro a persona, mentre una stanza doppia in alta stagione parte da 80-100 euro a notte.
Come arrivare e muoversi: traghetto da Pireo (circa 4-5 ore) o da altre isole. Meglio noleggiare uno scooter o una macchina all'arrivo: l'isola è grande e i bus non coprono tutto. Le strade sono in buone condizioni, ma attenzione ai tornanti verso le spiagge del sud.
Quanto tempo serve: almeno 4 o 5 giorni, per visitare la Chora, una giornata sulle spiagge del nord, una per quelle del sud e una per l'entroterra (villaggi come Apiranthos o Halki).
Un aspetto negativo che mi ha deluso: la spiaggia di Agia Anna, molto pubblicizzata, in realtà è più piccola e affollata del previsto, con ombrelloni incastrati l'uno sull'altro. Molto meglio Plaka, a due passi a piedi, ma senza servizi.
Consiglio specifico che non si trova sulle guide: per chi vuole un bagno senza vento, cercate la baia di Alyko, a sud-est. È quasi deserta, con acqua calma anche quando il meltemi soffia furioso altrove. Per arrivare serve una stradina sterrata e un po' di attenzione, ma ne vale la pena.
Consigliato per chi cerca spiagge sabbiose, storia antica e cibo genuino, senza pretese da località chic. Sconsigliato se si odia il vento o si pretende un mare sempre calmo come le piscine dei resort.