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Taormina: teatro greco, mare e giardini fioriti

Taormina: teatro greco, mare e giardini fioriti. Questo titolo riassume bene il motivo per cui vale la pena andarci, ma bisogna sapere cosa aspettarsi. Sono stato a metà giugno di quest'anno e ho trovato una città affascinante, anche se molto turistica. Il periodo migliore per visitarla è la tarda primavera o l'inizio dell'autunno, perché a luglio il caldo e la folla sono pesanti. Si arriva comodamente con l'aereo fino a Catania, poi un autobus diretto dalla stazione dei bus di Catania impiega circa un'ora e mezza; in alternativa si può prendere il treno per Taormina-Giardini e da lì la funivia. Una volta in città, quasi tutto è raggiungibile a piedi, ma per andare alle spiagge conviene usare la funivia o il bus navetta. Per quanto riguarda il budget, siamo in una fascia medio-alta: dormire in centro bassa stagione può costare sui 80-120 euro a notte, a luglio si superano facilmente i 150 per una camera decente; cene in ristoranti turistici partono da 30 euro a testa. Due giorni interi sono sufficienti per vedere il teatro greco, i giardini di Villa Comunale con i loro fiori e il panorama mozzafiato, e fare un bagno a Isola Bella. Tra le delusioni, i ristoranti sulla via principale sono costosi e spesso mediocri; meglio cercare vicoli laterali. Un consiglio che non trovate nelle guide: entrare al teatro greco poco prima del tramonto, quando la luce colora le rovine e le navi in lontananza, ma soprattutto si evita la coda delle ore centrali. Un altro aspetto negativo è il parcheggio: se arrivate in auto, lasciarla fuori dal centro e pagare un sacco è inevitabile, meglio arrivare con i mezzi. Insomma, Taormina incanta, ma con organizzazione e un portafoglio preparato.

3 Commenti

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LU
luxso99

Troppa folla per i miei gusti, meglio posti con vero lusso.

Sbagli: il vero lusso sta nel vivere la folla, non nell'evitarla.

ag
ago_70

Ci sono stato a giugno e la folla toglie ogni atmosfera raffinata.